Capitolo 87
"Io conosco quelli passi", lui mormorò metà a lui e mezzo al
altri. "Loro sono in tutto il mondo. Loro mi seguono dovunque io vado. IO
senta 'em uguagliano in me sonno." Lui il sighed, ed il tono della sua voce era
stanco e malato ad agio.
"Come orrido per Lei", Judy detto molto leggermente.
"Mi tiene muovendosi", lui mormorò, mentre tentando di celare tutti i segnali di faccia
dietro a capelli ed affronta che lui lo tirò su come un velo. "È il
Perliceman."
"Il Poliziotto!" loro echeggiarono, mentre fissando.
"Ma lui non può trovarLa qui!"
"Lui non La vedrà mai!"
"Lei è piuttosto sicuro nel recinto con noi, per questo la Fine è di
il Mondo, Lei sa."
"Lui non ha paura--mai!" Judy esclamato orgogliosamente.
"Lui va dappertutto e vede tutto", parlò a bassa voce il Vagabondo. "Lui è
sta seguendomi da quando tempo cominciò. Finora lui non mi ha preso su,
ma i suoi stivali sono così molto più grande che mio proprio--il più grande, più forte
stivali nel mondo--che nel hend lui è legato per trovarmi."
"Ma Lei non ha fatto niente", disse Judy.
Il vagabondo sorrise. "Ecco perché", lui disse, mentre tenendo su un avvertimento
dito. "È perché io non faccio niente. 'ush!" lui bisbigliò. I passi
venuto più vicino, e lui abbassò la sua voce così che la fine della frase
non era udibile.
"'ide io", lui disse in un bisbiglio. E lui si sventolò implorantemente le braccio,
come i rami di alcuni albero vento-cacciò.
C'era un copertone vicino la spazzatura-mucchio, e della tela da sacchi usò per
tenendo i vegetali scalda di notte. "Quello farà", lui disse, mentre aguzzando.
"Rapido!--Ciao!" In un momento lui era sotto del nero sparso
coprendo, i bambini erano seduti sui suoi orli, mangiando quietamente più
pane e si blocca, e sembrando innocente come le stelle. Zio Felix colpì il
spari occupatamente, un'occhiata grave ed ansiosa sulla sua faccia.
I passi vennero più vicini, fece una pausa, venne di nuovo poi finalmente si fermò
fuori del cancello. La strada fluente che li ha annoiati cessò correre passato