Capitolo 87
è proprietà privata, molto privato davvero. Noi stiamo avendo tè, infatti,
privatamente, sulla nostra propria terra."
"Nessuna proprietà è privata", ritornò il Poliziotto, "ed alla Legge no
cosa né persona o."
Per un momento i bambini si sentirono impauriti. Sembrò incredibile quel Zio
Felix potrebbe essere arrestato, e cose ne avevano ancora un aspetto.
"Chiusura gentile il cancello così che noi non possiamo essere uditi per caso", lui disse
fermamente, "e poi è buono abbastanza per affermare i Suoi affari qui." Lui faceva
non gli offra un posto; lui non suggerì una tazza di tè; lui parlò come un
uomo coraggioso che si aspettò pericolo ma era preparato per soddisfarlo.
Il Poliziotto avanzò di nuovo e chiuso il cancello. Lui avanzò poi
spedisca di nuovo un poco più vicino che prima. Da una tasca, fin qui
invisibile nella sua cintura, lui disegnò avanti un quaderno spiegazzato ed un
troncone di matita. Lui era molto dignitoso e molto grave. Lui prese un profondo
alito, tenne la carta e matita pronte usare, espanse il suo torace
coltivi assomigliò ad un pallone di giocattolo nel Parco, e detto:
"Io sto cercando un uomo." Lui fece una pausa, poi aggiunse: "Lei ha visto un uomo
circa?"
"Circa quello che?" Zio Felix chiesto innocentemente.
"Approssimativamente cinquanta o nelle vicinanze", rispose l'altro. "Travestito in stracci
ed una parrucca di capelli ed una barba falsa."
"Cosa ha fatto?" Era come un gioco di gioco degli scacchi, ambo gli oppositori bene
accoppiato. Zio Felix era troppo grande per essere preso napping da intelligente
domande che hanno nascosto trappole. I bambini sentirono il pericolo nell'aria, e
guardato loro zio con ammirazione tremante. Solamente loro zio stette in piedi
da solo, mentre dietro al Poliziotto una linea tese di altro
poliziotti che sono arrivati a Londra ed erano in contatto col Governo
esso.
"Cosa ha fatto?" ripetuto il loro campione.
"Lui è scomparso", venne alla risposta profondo-che ha voce.
"C'è nessuno delittuoso in quello", era il commento, dato piattamente.