Capitolo 65
riempito l'aria. Loro presero il Vento, e gli permise di andare di nuovo; loro inseguirono
arrotonda la tavola ed il sofà; loro lo contennero nelle loro braccio fino a che lui
anelato con delizia, metà soffocò in silenzio, poi il marvellously
scappando da loro sull'elastico, piedi volatori che calcano su foreste,
nubi, e cime di montagna. Rivestì di vimini e scagliò, li guidò, colpì
loro leggermente, li spinse improvvisamente da parte posteriore, poi soddisfece le loro facce
con un soffio e grida dell'allegrezza. Prese i loro piedi; soffiò loro
palpebre in giù. Solo quando loro piansero, "è preso! Io l'ho in mio
mani!" sparò ridendo su contro il soffitto, rimbombò in giù il
camino, o fischiò acutamente come scappò sotto della fessura del
porta nel passaggio. Il buco della serratura era la sua fuga più facile. Crebbe
forte, cantando con delizia, ancora non era mai per un momento grezzo. Esso
provvisto di cuscini tutti i suoi colpi con penne.
"Dove è ora? Io sentii i Suoi capelli tutti su me. Lei è andato di nuovo!"
Era la voce di Judy come lei lacerò attraverso il pavimento.
"Lei sta percuotendomi sulla testa!" Tim pianto. "Rapido, rapido! Io ho
Lei nelle mie mani!" Lui volò precipitosamente sul sofà dove Maria sedette
afferrando il capezzale per prevenire essere senza fiato su al tappeto.
Loro sentirono suo molle, gigantesco dà tutti su loro; le sue bobine di seta di
capelli impigliarono ogni movimento; loro sentirono le sue ali, il suo rivestendo di vimini,
sighing esprimono, i suoi piedi di velluto. La stanza era in un ronzi ed il baccano.
"Zio! Non inscatoli l'aiuto di _you_? Lei è il più grande!"
"Ma mi è spento in, lui rispose, in un curiosamente avviluppato
voce. "Le mie dita sono soffiate via. È portato via tutto il mio alito."
I ritratti sbatterono sul muro; pezzi sciolti di carta starnazzarono
dappertutto; le tende agitarono orizzontalmente fuori nell'aria.
"Lo prenda! Lo tenga! Lo fermi!" pianto le voci senza fiato.
"Congiunga mani", lui ansò. "Noi tenteremo." E, tenendo mani, loro corsero