Capitolo 60
anticipazione. "Certamente è un--la Cosa! Ora il silenzio! Sta venendo!"
Loro ascoltarono poi intensamente. Ed un suono che _was_ ha sentito. Fuori del
notte di estate stellata che è venuto, piuttosto leggermente e da molto lontano via--
su scoperta curvata, su avventura. Perlustrando, come da alcuno profondo
tenda un agguato nelle piantagioni d'arbusti dove i merli nascosero e fischiarono, esso
volato in giù contro la casa, fissata nelle finestre di stanza dei bambini,
starnazzato su ed in giù il vetro con un marvellous, ronzio dolce--e
fu andato di nuovo.
"Ascolti!" la voce dell'uomo bisbigliò; "ritornerà al momento. Esso
ci visti. È tremendamente timido--"
"Perché è tremendamente timido?" Judy chiesto in un tono basso.
"Perché persone lo fanno così molto intendere più che intende di volere dire", lui
risposto scuramente. "Non trova mai essere solo esso e giocare un'opportunità suo
proprio gioco solitario--"
"Noi l'abbiamo chiamato cose", lei affermò.
"Ma noi non abbiamo scritto libri circa lui e l'abbiamo messo in poesia", Zio
Felix la corresse con un'audacia che li ha fatti tacere. "Noi giochiamo nostro
gioco; gioca suo."
"Gioca suo", Tim ripetuto, divertito dal suono delle parole.
"E quello è perché è timido", gli uomini li tennero al punto principale, "e
esposizione di antipatie stessa--"
"Ma perché il suo gioco è solitario?" del chiese, e c'era un generale
sentendo quel Zio Felix era stato preso questa durata senza una risposta.
Per che chiarimento potrebbe essere là possibilmente di quello? Le loro facce erano
mezzo trionfante, metà già deluse.
Lui sorrise quietamente. Lui seppe tutto--tutto nel mondo. "È
infelice così come timido", lui il sighed, "perché nulla giocherà con
esso. Tutto è addormentato di notte. Esce solo quando altre cose
sta andando in. Alberi gli rispondono, ma loro rispondono nel loro sonno. Uccelli,
piegato via in nidi ed occultamento-luoghi, non risponda anche affatto. Il
farfalle sono andate, gli insetti persero. Lascia e ramoscelli non curano