Capitolo 43
che lui visse a Parigi ed era un scrittore di mare-storie e storico
romanzi controbilanciarono il handicap del "Felix sgradevole." Per a
i loro orecchi Felix non era affatto un genere corretto di nome; era tutto
diritto per un cavallo o un cane o anche per una città, ma per un uomo che era
anche una relazione era un disastro positivo. Non accorcerebbe per
una cosa, e per un altro li ricordò a di "un re, o dell'uno in
un libro" di storia, e così non li predispose nel suo favour. Esso
era semplicemente quello che Tim chiamato un "nome bestiale." Comunque, lo zia Emily era
responsabile per il loro più grande pregiudizio contro lui: "Lei deve
ricordi non infastidirlo, bambini; Lei non deve disturbarlo mai quando
lui sta lavorando." E come Zio Felix stava venendo a stare per molte settimane
nella Mulino Casa, loro lo considerarono in anticipo qualche genere di
eccitamento orribile col quale loro devono mettere su.
Comunque, come la maggior parte di cose nella vita passi contrario, questo Zio Felix
persona risultò solo l'opposta. Fra un'ora del suo arrivo lui
fu stabilito fermamente come amico ed allea, ancora così rapidamente e facilmente
era questa rettifica provocata che nessuno potesse dire precisamente come esso
accaduto. Loro loro non dissero niente--appena è stato in piedi e lo fissò;
Papà e Madre dissero le aspettate cose, e lo Zia Emily, critico
ed esplicativo come al solito, lo trovi necessario aggiungere: "Lei lo troverà
tale casa quieta per lavorare in, Felix ed i bambini non vogliono mai
interferisca od ottenga nel Suo modo." Lei evidentemente era orgogliosa di suo parente
ed i suoi libri famosi. "Saranno buoni come l'oro--non lo voglia, Judy?"
da che nome nell'insieme il quale lei si è riferita al trio.
Ed allora Judy sorrise ed accennò col capo timidamente, Tim volse in giù e graffiò
la sua calza, e Maria, la sua faccia inespressivo, soltanto la fissò
zia come se lei--Emily che è--era un pezzo di inanimato
mobilia.
"Io vedo", Zio Felix detto spensieratamente, e gettò uno sguardo in giù al trio.