Capitolo 23
a balie, Autorità, ed il piaccia--era lei risuoli oggetto in
esistenza.
Ancora questa sembrò una prospettiva sbagliata del bambino. Non era a tal punto che
lei inutilmente non si mosse come quello non era necessario per lei a
si muova a tutti, da quando lei si trovò nel media di invariabilmente
qualunque cosa stava seguendo. Mentre la vita si agitò ansiosamente circa lei,
affrettando portare a termine le varie fini, lei rimase calma e contento
al centre, completamente soddisfatto, padrona di lui tutti. E la sua faccia
era simbolico del suo essere intero; mentre così molte facce sembrano
non finito, il suo era completo--globulare come i corpi paradisiaci,
circolare come il sole, braccio e gambe non necessario. Il meglio di
tutto venne al suo _because_ che lei non ha corso dopo lui. C'era
niente fretta. Tempo non la preoccupò. Circolare e stesso-che sostiene, lei
già sembrò indulgere in Eternità.
"E questa piccola persona", uno di questo che indaga, interferendo
visitatori chiederebbero, mentre sorridendo fatuamente; "quanti anni ha, io mi chiedo?"
"Sette", era responsabile la risposta dell'Autorità.
Gli occhi di Maria rotolarono lateralmente, ed un poco verso l'alto. Lei guardò al
interrogante sciocco; l'Autorità che aveva risposto non valeva un
sguardo.
"No", lei disse piattamente, con sfida sublime, "io sono più. Io sono in mio
ottavo anno, Lei vede."
Ed il visitatore, sorridendo quel sorriso piacevole che fa bambini
diffidi di, anche li provi antipatia, e probabilmente avventurandosi pizzicare la sua guancia
o l'accarezza sulla spalla nell'affare, accettò la situazione
con un altro tipo di sorriso--il Sorridere-quello-bambino-aspetti. Come un
la questione di fatto, bambini l'odiano. Loro vedono attraverso suo artificiale
imbrogli facilmente. Loro preferiscono una faccia solenne e seria invariabilmente.
È il secondo quello produce cioccolati e presenti improvvisi; è il
genere austero-affrontato che nascondino di dramma o sta in piedi sulle loro teste. Il
Smilers è annoiato a cuore. Loro vogliono dire scappare al primo