Capitolo 17
sea_!"
L'annuncio fatto dallo scoiattolo era così completamente inaspettato quello
la sorpresa di lui seppellì ogni memoria del suono sgradevole. Il
bambini sedettero su e fissarono interrogatoriamente nella faccia della figura.
Certamente lui aveva fatto un disdegni errore. Come poteva il mare abbia qualsiasi cosa
fare con lui? Ma nessuna parola fu parlata, nessuna domanda attuale chiese. Questo
introduzione opprimente del mare lo lasciò fermo ben oltre loro
portata. Le sue storie erano marvellous invariabilmente. Lui può in qualche modo
si giustifici.
"Il Mare!" Tim bisbigliato a Judy, e c'era ammirazione intensa in
la sua voce ed occhi.
"Dalla cima del suo albero", riprese trionfantemente la figura, "il
scoiattolo aveva visto quello che stava accadendo, e fece la sua grande scoperta. Esso
comprese perché la terra era più bagnata e più bagnata ogni giorno, ed anche perché
l'isola era piccola e crescente più piccolo. Per lui i terribili capirono
fatto che--il mare stava sorgendo! Un poco più lungo e l'isola intera
sarebbe sotto acqua, ed ognuno su lui sarebbe affogato!" "Non poteva
nessuno di loro nuota o qualsiasi cosa?" Judy chiesto con ansia acuta.
"Faccia tacere!" metta in Tim. "È quello che faceva loro _do?_ E che pensò di lui
prima?"
La domanda ultimo ma uno fu scelto per soluzione.
"Il coniglio", annunciò imprudentemente la figura. "Il coniglio li salvò;
e nel salvarli esso l'Isola anche salvò. Fondò Ingland, questo
molto Ingland sul quale noi viviamo a-giorno. Infatti, avviò gli inglesi
Impero dalla sua azione. Il coniglio lo faceva."
"Come? Come?"
"Sentì il bisbiglio dello scoiattolo intermedio in giù il suo buco. Dimenticò
sui suoi denti anteriori, ed il momento li dimenticò loro, chiaramente,
fermato di crescere. Recuperò tutto il suo coraggio. Una grande idea era venuta
a lui. Venne agitandosi fuori del suo occultamento-luogo, stato in piedi sulla sua cerva
gambe, colpì sui suoi brillanti occhi la finestra-sporgenza, e disse loro come
scappare. Disse, 'io scaverò il mio buco più profondo e noi vuoteremo il mare