Capitolo 75
venga a noi che eravamo nell'abitudine di mostrare il luogo. Noi ottenemmo poi
su ed offrì il suo addio - ma lei implorò che noi saremmo stati e
assaggi bene il dwr santaidd del santo.
"Cosa santo bene quello è?" detto io.
"Un bene", disse lei, "dal lato della strada che di durata del
papi furono detti per compiere cure meravigliose."
"Ci permetta di assaggiarlo da tutti i mezzi", disse io; ed allora lei andò fuori, e
al momento ritornò con un carrello su che era una brocca ed acrobata, il
brocca riempì bene con l'acqua del santo; noi bevemmo alcuni del
dwr santaidd che assaggiò come alcuna altra acqua e poi dopo
scuotendola dalla mano, noi andammo al cancello, ed accerchiò alla campana.
Al momento una donna fece il suo aspetto al cancello - lei era
distintamente drest, sull'età media piuttosto alto, e che porta in
la sua espressione le tracce della bellezza. Quando noi le dicemmo l'oggetto
del nostro arrivo lei c'ammise, e dopo avere chiuso il cancello condotto a chiave
noi nella chiesa. Era senza tetto, e non aveva niente straordinario
circa lui, salvi la finestra occidentale senza la quale noi avevamo visto da.
Il nostro compagno indicò a noi delle tombe, e ci disse i nomi
di certe grandi persone cui spolverano loro contennero. "Lei dice
noi dove Iolo che le bugie di Goch hanno sotterrato?" detto io.
"No", disse lei; "effettivamente io non sentii mai di tale persona."
"Lui era la barda di Owen Glendower", disse io, "ed assistè il suo
causi dalle odi ardenti nelle quali lui incitò i gallesi meravigliosamente
sorgere contro gli inglesi."
"Effettivamente!" detto lei; "bene, io sono spiacente per dire che io non sentii mai di
lui."
"È gallese?" detto io.
"Io sono", lei rispose.
"Sentì mai di Tommaso Edwards?"
"Oh, sì", disse lei; "Io ho sentito di lui frequentemente."
"Come dispari", disse io, "che il nome di un grande poeta dovrebbe essere ignoto
nel molto luogo dove lui è seppellito, mentre quello di uno certamente
non suo superiore, dovrebbe essere conosciuto bene in quel stesso luogo, tuttavia