Capitolo 73
noi venimmo a quella parte dove i monaci avevano vissuto, ma che ora
servito come una casa colonica; una via d'accesso aperta esibì a noi un vegliardo
sala oscura, dove era della vecchio stile mobilia curiosa,
particolarmente un'intelaiatura antica in che stette in piedi una serie avvenente di
trenchers di peltro. Una dama rispettabile ci diede il benvenuto gentilmente e
c'invitati a sedersi. Noi entrammo in conversazione con lei, e
chiesto il suo nome che lei disse era Evans. Io parlai alcuno gallese a
suo che l'accomodò. Lei disse quelle persone di gallese al presente
giorno sia così pieno di aspetti eccellenti che loro stavano parlando sopra il vecchio
lingua - ma che tale non era precedentemente il caso, e che lei
aveva saputo un Prezzo di Mrs di che era donna di casa alla Contessa
Mornington che visse a Londra di quaranta anni verso l'alto ed al
fine di quel prided del tempo lei al parlo come il buon gallese come lei
faceva quando una ragazza. Io le parlai sull'abbazia, e chiese se lei
mai aveva sentito di Iolo Goch. Lei chiese lui era chi. Io le dissi
lui era una grande barda, e fu seppellito nell'abbazia. Lei disse lei aveva
mai non sentì di lui, ma che lei potesse mostrarmi il ritratto di un
grande poeta, ed andando via, al momento ritornò con una stampa in un
cornice.
"Là", disse lei, "è il ritratto dell'o'r di Twm Nant, generalmente
chiamato lo Shakespeare gallese."
Io guardai a lui. Lo Shakespeare gallese fu rappresentato seduta ad un
proponga con una penna nella sua mano; una finestra cottage-a graticcio era dietro a
lui, sul suo mano sinistra; una mensola con piatti, e trenchers dietro a
lui, sulla sua diritto. Le sue caratteristiche erano maleducate, ma piene di selvatico,
espressione strana; sotto il ritratto il distico seguente era:-
"Llun Gwr yw llawn gwir Awen;
Y Byd un lanwodd o'i Picco."
"Sentì mai dell'o'r di Twm Nant?" detto la vecchia dama.
"Io non sentii mai di lui da parola di bocca", disse io; "ma io so tutti
circa lui - io ho letto la sua vita in gallese, scritto da solo e