Capitolo 30
'Bene! Lei signore devono avere l'ultima parola sempre, io suppongo', detto
Io, osservando suo sorga, e cominci a prendere permesso di mia madre.
'Lei per favore può avere tante parole quanto Lei, - solamente io non posso stare
li senta.'
'No; quello è il modo: Lei sente nel momento in cui molto di un argomento come Lei
per favore; ed il resto può essere parlato al vento.'
'Se Lei è ansioso per dire più qualsiasi cosa sul soggetto', rispose
lei, come lei strinse la mano Rose, 'Lei deve portare Sua sorella a
mi veda del giorno di multa, ed io ascolterò, come pazientemente come Lei poteva
desideri, a qualunque cosa Lei per favore dire. Io sarei fatto conferenze piuttosto da
Lei che il vicario, perché io dovrei avere meno rimorso nel dire
Lei, alla fine della dissertazione che io preservo la mia propria opinione
precisamente lo stesso come all'inizio - come sarebbe il caso, io sono
persuaso, con riguardo ad entrambi logico.'
'Sì, chiaramente', rispose io, determinato essere come provocando come
lei; 'per quando una signora acconsente ascoltare un argomento
contro le sue proprie opinioni, lei è predeterminata sempre per resistere,
esso - ascoltare solamente coi suoi orecchi fisici, tenendo gli organi mentali
risolutamente chiuse contro il ragionamento più forte.'
'Buono-mattina, il Sig. Markham', detto il mio antagonista equo, con un
sorriso compassionevole; e degnandosi di nessuna ulteriore replica, lei leggermente
inarcato, e stava quasi per prelevare; ma suo figlio, con infantile
impertinenza, l'arrestò esclamando, - 'Mamma, Lei non ha
mani scosse col Sig. Markham!'
Lei diventò ridentemente rotonda e tenne fuori la sua mano. Io lo diedi un
stretta dispettosa, per io fui importunato all'ingiustizia continua lei
mi aveva fatto dalla molta alba della nostra conoscenza. Senza
conoscendo niente la mia vera disposizione e mio principi, lei era
evidentemente prevenuto contro me, e sembrò curvo al mi mostro
che le sue opinioni che mi rispettano, su ogni particolare, precipiti lontano
sotto quelli che io ho intrattenuto di me. Io ero naturalmente permaloso, o esso