Capitolo 68
figure tangibili, e da setta. 59 è semplice che in loro loro
è riguardato poco, o su alcun altro risultato che per il loro connexion
con figure tangibili che da natura loro sono ordinati per significare. E
perché questa lingua di doth della natura non varia in secoli diverse o
nazioni, da adesso è quell'in tutte le volte e luoghi che figure visibili sono
chiamato dagli stessi nomi come le rispettive figure tangibili suggerite da
loro, e non perché loro sono simili o dello stesso genere con loro.
141. Ma, La dica, certamente una piazza tangibile è liker ad una piazza visibile
che ad un cerchio visibile: ha quattro angoli e come molti lati: così anche
ha la piazza visibile: ma il cerchio visibile ha nessuno tale cosa, essendo
limitato da una curva di uniforme senza linee di destra o angoli che fanno
esso disadatto rappresentare la piazza tangibile ma molto appropriato rappresentare il
cerchio tangibile. Donde lui chiaramente segue che figure visibili sono
modelli di, o della stessa specie con, le rispettive figure tangibili
rappresentato da loro: che loro sono come a loro, e di loro proprio
natura andò bene a rappresentarli, come essendo dello stesso genere: e che loro
è in nessun rispetto segnali arbitrari, come parole.
142. Io rispondo, si deve ammettere che la piazza visibile è più appropriato che
il cerchio visibile per rappresentare la piazza tangibile, ma poi non è
perché è liker, o più di una specie con lui, ma perché il
piazza visibile contiene in lui molte parti distinte, da che cosa marcare il
molte parti corrispondenti e distinte di una piazza tangibile, mentre il
doth del cerchio visibile non. La piazza percepita da tocco hath quattro
lati distinti, uguali, così anche il hath esso quattro angoli uguali distinti. È
perciò necessario che la figura visibile alla quale sarà molto corretta
lo marchi contenga quattro parti uguali distinte che corrispondono ai quattro lati
della piazza tangibile, come similmente quattro altre parti distinte ed uguali