Capitolo 61
propension per pensare le idee di outness e spaziare essere l'immediato
oggetto di vista, ancora se io non mi sbaglio, nelle parti precedenti di questo
composizione che hath chiaramente stato demonstated per essere un inganno mero, mentre sorgendo
dal rapido e suggerimento improvviso di voglia che così da vicino connette
l'idea di distanza con quelli di vista, che noi siamo adatti per pensarlo è
esso un oggetto corretto ed immediato di quel senso fino a ragione corregge
l'errore.
127. Si avuto mostrato che non ci sono nessuno idee astratte di figura, e
che è impossibile per noi da alcuna precisione di pensiero incorniciare un'idea
di dilazione separato da tutte le altre qualità visibili e tangibili che
sarà comune avvistare e toccare,: la domanda che ora rimane è,
se le particolari dilazioni, figure, e moti percepirono da
vista è dello stesso genere con le particolari dilazioni, figure e
moti percepiti da tocco? In risposta alla quale mi avventurerò io posi
in giù la proposta seguente: LA DILAZIONE, FIGURE, E MOTI
PERCEPITO DA VISTA È SPECIFICAMENTE DISTINTO DI LE IDEE DI TOCCO
Chiamato Da Gli Stessi Nomi, Né è Alcuno Tale Cosa come Un Genere dell'OR dell'Idea Là
DELL'IDEA COMUNE AD AMBO I SENSI. Questa proposta molto può senza
la difficoltà sia raccolta da che hath stato detto in molti luoghi di
questa composizione. Ma perché sembra così remoto da, e contraria a, il
nozioni ricevute ed opinione fissa di umanità, io tenterò
lo dimostri più particolarmente ed a grande dagli argomenti seguenti.
128. Quando su percezione di un'idea io lo vario sotto questo o quel genere,
è perché è percepito dopo la stessa maniera, o perché ha un
somiglianza o il conformismo con, o mi colpisce nello stesso modo come, le idee
del genere io lo classifico sotto. In corto, non deve essere completamente nuovo, ma
abbia qualche cosa in lui vecchio e già percepì da me. Deve, dico io,
così molto abbia almeno in comune con le idee io ho saputo prima e
chiamato come per farmi dargli lo stesso nome con loro. Ma è stato, se