Capitolo 48
99. Più lontano, quando lui ha da esperienza imparata che il connexion è
tra le molte idee di vista e tocca, lui sarà capace, dal
percezione che lui ha della situazione di cose visibili in rispetto di uno
un altro, fare una stima improvvisa e vera della situazione di esterno,
cose tangibili che corrispondono a loro. E così è lui percepirà
da vista la situazione di oggetti esterni che non precipitano propriamente
sotto quel senso.
100. Io so che noi siamo molto proni per pensare che, se appena ha fatto vedere, noi
debba giudicare della situazione di cose visibili come noi ora facciamo: ma noi siamo
anche come prono pensare che, per prima avvisti, noi dobbiamo nello stesso modo
apprenda la distanza e magnitudine di oggetti come noi ora facciamo: quale hath
stato mostrato per essere una persuasione falsa ed infondata. E per il piaccia
ragioni la stessa censura può essere passata sull'assicurazione positiva che
la maggior parte di uomini, prima che loro sufficientemente hanno pensato alla questione, avrebbe
del loro essere capace determinare dall'occhio vista per prima, se
oggetti erano eretti o inverso.
101. Esso la volontà, forse sia obiettata co la nostra opinione che un uomo, per
citi un esempio, essendo pensato eretto quando i suoi piedi sono prossimi la terra, e
invertì quando la sua testa è prossima la terra, esso doth seguono quello da da adesso
l'atto mero di visione, senza alcuno esperimenti o alterando la situazione
dell'occhio, noi avremmo dovuto determinare, se lui sia eretto o invertito:
per ambo la terra stessa, ed i lembi dell'uomo che sostiene thereon,
essendo percepito ugualmente da vista, uno non può scegliere vista che parte di
l'uomo è più vicino la terra, e quello che divide più lontano da lui, i.e.
se lui è eretto o invertito.
I02. A che io rispondo, le idee che costituiscono la terra tangibile e
uomini sono completamente diversi da quelli che costituiscono la terra visibile
ed uomo. Né era esso possibile, da virtù della facoltà di visive da solo,
senza superadding alcuno esperimenta di tocco, o alterando la posizione di