Capitolo 23
esso al giudizio per usare che come un mezzo da che cosa raccogliere il
magnitudine; ma loro hanno come chiusura ed immediato un connexion col
magnitudine come con la distanza; e suggerisce indipendentemente magnitudine come di
distanzi come loro distanziano indipendentemente di magnitudine. Tutti che la volontà
sia evidente a chiunque considera che hath già stato detto, e quello che
segue.
54. Esso hath stato mostrato ci sono due generi di oggetti appresi da
vista; ogni whereof hath la sua magnitudine distinta, o dilazione. Quello,
propriamente tangibile, i.e. essere percepito e misurò da tocco, e non
precipitando sotto immediatamente il senso di vedere: l'altro, propriamente e
immediatamente visibile, da mediazione della quale il primo è portato in vista.
Ognuno di queste magnitudini è più grande o minore, concedendo come loro contengono
in loro più o meno punti, loro che sono inventati di punti o minimums.
Per, qualunque cosa può essere detto di dilazione in abtract, è sicuro assennato
dilazione non è molto divisibile. C'è un Minimo TANGIBILE ed un
Minimo VISIBILE oltre il quale non può percepire senso. Questo ognuno
l'esperienza l'informerà.
55. La magnitudine dell'oggetto che esiste senza la mente, e è a
una distanza, continua sempre invariabilmente lo stesso: ma l'oggetto visibile
ancora cambiando come Lei si avvicina, o recede da, l'oggetto tangibile,
esso il hath nessuno fisso e la grandezza di determinate. Noi parliamo perciò, ogni qualvolta,
della magnitudine di qualsiasi cosa, per esempio un albero o una casa, noi dobbiamo
intenda la magnitudine tangibile, non ci può essere altrimenti nulla consolidi e
libero da ambiguità parlata di lui. Ma sebbene il tangibile e visibile
magnitudine in verità appartiene a due oggetti distinti: Io posso ciononostante
(specialmente siccome quegli oggetti stati chiamati dallo stesso nome, e è
osservato coesistere), evitare tedio e la singolarità di discorso,
qualche volta parli di loro come appartenendo ad uno e la stessa cosa.