Capitolo 21
dilazione, noi siamo non inferire quell'uno e la stessa cosa ha tuffatori
dilazioni. La vera conseguenza è che gli oggetti di vista e tocco
è due cose distinte. Forse può richiedere esattamente del pensiero a
concepisca questa distinzione. E la difficoltà non sembra un piccolo
aumentato, perché la combinazione di hath di idee visibile continuamente il
stesso nome come la combinazione di wherewith di idee tangibile è connesso:
quali doth della necessità sorgono dall'uso e fine di lingua.
50. In ordine perciò trattare accurately ed unconfusedly di visione, noi
debba tenere presente che ci sono due generi di oggetti appresi dal
guardi, quello primariamente ed immediatamente, l'altro secondariamente e da
intervento del primo. Quelli del primo genere né sono, né
sembri essere, senza la mente o ad alcuna distanza via; loro possono davvero
cresca più grande o più piccolo, più confuso, o più chiaro, o più svenga, ma
loro non fanno, non possono avvicinarsi o possono recedere da noi. Ogni qualvolta noi diciamo un oggetto
è ad una distanza, ogni qualvolta noi diciamo disegna vicino, o va più lontano via, noi
deve intenderlo del genere secondo al quale propriamente appartiene sempre il
tocchi, e così veramente non è percepito come suggerito dall'occhio in piaccia
maniera come pensieri dall'orecchio.
51. Nessuno più presto noi sentiamo le parole di una lingua familiare pronunciate in
i nostri orecchi, ma le idee thereto corrispondenti si presentano a nostro
menti: nell'istante molto stesso il suono ed il significato entra il
capendo: così da vicino è loro unirono che non è nel nostro potere a
tenga fuori quello, ometta noi escludiamo anche l'altri. Noi uguagliamo agisca in tutti
rispetti come se noi sentissimo i molti pensieri loro. Così similmente il
oggetti secondari, o quelli che sono suggeriti solamente da vista, spesso faccia
più fortemente ci colpisca, e è riguardato più che gli oggetti corretti di
quel senso; insieme a che loro entrano nella mente, e con cui