E. C. (Edmund Clerihew) Bentley
Capitolo 81
in questa luce gloriosa ed aera, sebbene lavò in corpo e spirito dal fiero
purezza del mare, lui vide solamente il più chiaramente l'oscurità della colpa in
quale lui credè, e fu respinto più amaramente dal motivo a che lui
indovinato. Ma ora almeno il suo zelo era di nuovo sveglio, ed il senso della caccia
si affrettato. Lui né diminuirebbe né risparmierebbe; qui bisogno non è compunzione. In
l'andamento del giorno, lui sperò, la sua rete sarebbe completa. Lui aveva lavoro per fare
di mattina; e con aspettazione molto vivida, sebbene non molta speranza seria,
lui attese la risposta al telegramma che lui aveva sparato nel cielo, come esso
era, il giorno prima.
Il percorso indietro alla ferita di albergo per del modo lungo la cima della rupe, e
su avvicinarsi ad una macchia lui aveva marcato dal livello marittimo, dove la faccia era precipitata
via tempo fa, lui si avvicinò all'orlo e guardò in giù, mentre sperando di seguire con
i suoi occhi più delicatamente bello di tutti i movimenti di acqua--la lavata
di un mare leggero su pietra rotta. Ma nessuna pietra era là. Alcuni piedi sotto lui un
sporgenza larga fu di rilievo, una piattaforma grezza grande come una grande stanza, spessamente
cresciuto con erba di filo metallica e murato in ripidamente su tre lati. Là, vicino a
il limite dove la rupe finalmente lasciò cadere cambio di rotta, una donna era seduta, le sue braccio
sui suoi ginocchia disegnare-in aumento, i suoi occhi ripararono sul fumo finale di un distante
nave di linea, la sua faccia pieno di alcuno sogno.
Questa donna sembrò a Trent il cui addestrando gli aveva insegnato a vivere nei suoi occhi,
fare il più bel ritratto lui mai aveva visto. La sua faccia di meridionale
pallore, toccato dal bacio del vento con colour sulla guancia, presentata a
lui un profilo della regolarità delicata in che non c'era sodo nulla;
ciononostante i sopracciglia neri che curvano in giù verso il punto dove loro pressocché
incontrato la diede in riposo un'occhiata di qualche cosa come la gravità, riscattò stranamente