Capitolo 16
In culla di voglia mi rotolò;
Ma c'erano formiche, e moscerini che il morso,
La cavallo-mosca era acuta, la vespa mostrò lotta.
"Caro io, non faccia Lei vuole essere fuori in questa multa
tempo?" --madre detta che sedette sui passi e cantò.
Era tale bella luce del sole-giorno,
La casa ed il recinto non potevano contenermi;
Un prato che io ho fondato, sulla mia schiena io posai,
E cantò quello che il mio spirito mi disse;
Poi serpenti vennero strisciando, un fathom da molto,
Crogiolarsi nel sun,--io fuggii con la mia canzone.
"In tale tempo benedetto noi possiamo andare a piedi nudi,"--madre detta,
come lei tirò via le sue calze.
Era tale bella luce del sole-giorno,
La casa ed il recinto non potevano contenermi;
Io allentai una barca, sulla mia schiena io posai,
Mentre allegramente la corrente mi giocò a bocce;
Ma caldo crebbe il sole, e sbucciò il mio naso;
Abbastanza era abbastanza, e sbarcare io scelsi.
"Ora questi sono solo i giorni per fare fieno in,"--madre detta,
come lei si conficcò l'inclinazione in lui.
Era tale bella luce del sole-giorno,
La casa ed il recinto non potevano contenermi;
Io scalai su un albero, oh, che beatitudine per giocare,
Come raffreddando la brezza mi confortato;
Ma vermi precipitarono presto sul mio collo, per caso,
E saltando, io piansi: "'T è il proprio ballo del Diavolo!"
"Sì, se le vacche non sono a-giorno lucente e luccicante, loro vogliono
mai non sia così,"--madre detta, guardando fisso sul pendio.
Era tale bella luce del sole-giorno,
La casa ed il recinto non potevano contenermi;
Io gettai al dramma senza fine della cascata,
Là solamente poteva la pace mi avviluppi.
Il brillante sole mi vide affogare e muore,--
Se Lei facesse questo ditty, 't non era certamente io.
"Tre più tali luce del sole-giorno, e tutto la volontà
sia in,"--madre detta, ed andò a fare il mio letto.
INGERID SLETTEN
(DA ARNE)
Ingerid Sletten di Sillejord
Né oro né argento, possedettero,
Ma un piccolo cofano di lana gaia da solo,
Sua madre aveva dato di yore.
Un piccolo cofano di lana gaia da solo,