Capitolo 43
sogno o la fantasticheria. Loro certamente erano completamente veri come il lucente
Direttori che sedettero tondo la tavola di Stanza di Consiglio lunga, fidgeting con grasso
penne di calamo ed inchiostro-pentole di peltro; più vivo anche che l'Interlinea addizionale
Azionista che colorò di rosa così pomposamente ad Assemblee generale annuali per appoggiare il
decisione che il 'Relazione e Rendiconto patrimoniale siano adottati senza
critica.'
E lui era consapevole che in lui rosa, anche un profondo, appassionato
la buona volontà per accettare l'esperienza intera, anche 'senza la critica.'
Quelli passeggeri pittoreschi nel Corriere speciale Stellato lui seppe così
intimamente, così affettuosamente, che davvero gli mancarono loro. Lui sentì
che lui aveva detto ciao a persone genuine. Lui pentì loro
partenza, ed era acutamente spiacente lui non era andato via con loro--tale
equipaggio allegro, selvatico, avventuroso! Lui deve trovarli di nuovo, qualunque cosa
accaduto. C'era un desiderio ardente in lui per viaggiare con quello dagli occhi azzurri
protegga fra le stella-campo. Lui andrebbe fuori a Bourcelles e direbbe
la storia ai bambini. Lui pensò davvero molto duro a lui tutti.
Ed ora, nella disegno-stanza di Vicarage dopo cena, il suo bemusement
aumentato piuttosto che crebbe meno. La sua mente già aveva confuso una faccia
e nome. Il maggio dagli occhi azzurri non era, dopo tutto, l'il ragazza di sua
il sogno di fanciullezza. La sua memoria era stata accurata abbastanza col
passeggeri nel treno. Non c'era là confusione. Ma questo gentile
donna sposata che cantò al suo proprio accompagnamento a suo padre
richieda, non era il dannoso, creatura testarda che aveva stuzzicato e
torturato il suo cuore in anni passato, e l'aveva aiutato a costruire il
folletti e treno e stella-viaggio. Era, certamente, l'altra figlia
chi aveva avuto quel ruolo delizioso. La sua memoria o era ancora, a
biasimi, o il Vicario aveva mescolato i nomi su. Gli anni avevano giocato questo
piccolo trucco senza importanza su lui comunque. E quell'era chiaro.