Capitolo 31
'Ma Le piacerà andare in e vederlo tutti per Lei--da solo,'
disse a lungo il Vicario. 'La mia donna di casa ha le chiavi. Io spedirò un
ragazzo con loro alla casetta. Ci non vorranno cinque minuti. E poi Lei
deve venire su al Vicarage per tè--o cena se Lei è tenuto--e
stia la notte. Mio sposato figlia-tu ricordate Joan e maggio, di
corso?--è proprio ora con noi; lei sarà così molto contenta per vederLa. Lei
sappia il modo.'
E lui si mosse via in giù la strada di paese, ancora vigoroso a settanta,
col suo cappello di paglia nero ed i grandi stivali piazza-fatti la punta a, le sue spalle
appena più curvo che quando il suo alunno dannoso aveva chiamato ogni
mattina con Vergil e Todhunter sotto un braccio, e nel suo cuore
una concupiscenza per affrettare dopo conigli sonnolenti nel campo.
'La mia sposata figlia--Lei ricorda maggio?'
La ragazza dagli occhi azzurri della sua passione di fanciullezza aleggiò accanto al suo
figura che scompare. Lui ricordò l'ultima volta lui la vide--rifiutando
aiutarla da un luogo di pericolo nel cedro ramifica--quando lui mise
il suo amore in una sola frase eloquente: 'Lei asino sciocco!' poi la getti
alla deriva per mai perché lei disse 'Grazie terribilmente', e lo diede un
grande bacio bagnato. Ma lui pensò molto lei tutto lo stesso, ed il
pensieri avevano continuato fino a che il baccano nella Città li affogò.
Pensieri si accalcarono spessi e veloce.
Come pensare vitale era dopo tutto! Nulla sembrò capace uccidere suo
ritratti eterni. La coincidenza di rincontrare il suo vecchio tutore era
come un storia-libro, sebbene in realtà probabile abbastanza; per sua propria faccia
non era così grandemente forse alterato dalla barba marrone e vicina; ed il
Vicario era cresciuto più piccolo, quell'era tutto. Come tutto, lui aveva,
si restretto, di corso-come strada e stazione-padrone ed acqua-lavoro. Lui aveva
quasi detto, 'Lei, anche ha shrunk'--ma altrimenti era lo stesso vecchio
personalità lanuginosa che senza dubbio ancora fu confuso nel suo malinconicamente
sermoni, distribuì inni di male, ed esausto la sua sostanza mondana ed intera