Capitolo 82
dall'autore, immagini queste quantità per avere un'esistenza senza
la mente; e che loro sono concepiti con relazione ad ordinariamente
cose assennate a che ciononostante nella loro propria natura loro sopportano nessuno
relazione affatto.
111. Come per Time, come è preso in là un assoluto o distratto
senta, per la durata o la perseveranza dell'esistenza di cose, io
non abbia niente più per aggiungere concernendolo dopo quello che già è stato detto
su quel soggetto. Setta. 97 e 98. Per il resto, questo celebrò autore
prese c'è un Spazio assoluto che, essendo unperceivable da sentire,
resti in se stesso simile ed immobile; e spazio relativo per essere il
thereof della misura che, essendo movibile e definito dalla sua situazione in
rispetto di corpi assennati, è preso volgarmente per spazio immobile. Luogo
lui definisce essere quella parte di spazio che è occupato da alcun corpo; e
concedere come lo spazio è così anche assoluto o relativo è il luogo.
Si dice che Moto assoluto sia la traduzione di un corpo da assoluto,
metta a luogo assoluto, come moto relativo è da un luogo relativo a
un altro. E, perché le parti di spazio assoluto non precipitano sotto nostro
sensi, invece di loro noi siamo obbligati per usare le loro misure assennate,
e così definisce luogo e fa segno a riguardo a corpi che noi
riguardi come immobile. Ma, è detto in questioni filosofiche che noi dobbiamo
estragga dai nostri sensi, da quando può essere che nessuni di quelli corpi che
sembri essere inerte veramente è così, e la stessa cosa che si è mossa
relativamente può essere a resto realmente; come similmente uno e lo stesso corpo
sia nel resto relativo e faccia segno a, o anche si mosse con parente di contrario
moti alla stessa durata, concedendo che come il suo luogo, è definito variamente.
Tutti che l'ambiguità sarà trovata negli apparenti moti, ma non a
tutto nel vero o assoluto in che dovrebbe essere riguardato perciò da solo
filosofia. Ed il vero come noi siamo detti è distinto da apparente
o moti relativi dalle proprietà seguenti.--Prima, in vero o