Capitolo 72
occhi, le cose che io ho visto ancora possono esistere, ma deve essere in un'altra mente.
91. QUALITÀ ASSENNATE DAVVERO.--Sia un errore da pensare che quello che
è detto qui deroga a nel minimo dalla realtà di cose.
È ammesso, sui principi ricevuti che la dilazione,
faccia segno a, ed in una parola tutte le qualità assennate abbiano bisogno di un appoggio,
come non essendo capace sostenersi da solo. Ma gli oggetti percepirono
da senso è permesso per non essere nulla ma combinazioni di quelle qualità,
e di conseguenza non può sostenersi da solo. Così lontano è stato d'accordo
su ogni mano. Così che nel negare le cose percepite da senso un
esistenza indipendente di una sostanza di appoggio dove loro possono
esista, noi non detraiamo niente dall'opinione ricevuta della loro realtà, e
è colpevole di nessuna innovazione in quel rispetto. Tutta la differenza è quella,
secondo noi, gli esseri irriflessivi percepiti da senso hanno nessuno
esistenza distinto dall'essere percepito, e non può esistere perciò in
alcuna altra sostanza che quelle sostanze di indivisibile di unextended o
spiriti che agiscono e pensano e li percepiscono; mentre filosofi
volgarmente presa nella quale le qualità assennate esistono un inerte, steso,
sostanza di unperceiving che loro chiamano Questione alla quale attribuiscono loro un
naturale esistenza, esteriore a tutti gli esseri pensanti, o distinto da
essendo percepito qualsiasi da alcuna mente, anche la mente eterna del
Creatore, dove loro immaginano solamente idee delle sostanze corporali
creato da lui; se davvero loro permettono loro di essere a tutti creò.
92. OBIEZIONI DI ATEI ROVESCIARONO.--Per, come noi abbiamo mostrato il
dottrina della Questione o sostanza corporale per essere stato i principali
pilastro e sostiene dello Scetticismo, così similmente sulla stessa fondazione
è stato elevato tutti gli schemi empi dell'Ateismo ed Irreligion.
No, così grande una difficoltà si ha pensato che concepisca la Questione,
prodotto fuori di nulla, che il più celebre fra il vegliardo