Capitolo 52
cose esterne. Dobbiamo immaginare il mondo intero per sbagliarci?
Ed in tal caso, che causa può essere assegnata di così molto esteso e predominante
un errore? Prima, io rispondo che, su un'indagine stretta, esso la volontà
non forse sia trovato così molti come è immaginato realmente creda il
esistenza della Questione o cose senza la mente. Parlando severamente, a
creda che che coinvolge una contraddizione, o non ha significato in lui, è
impossibile; e se le espressioni precedenti non sono di quel genere, io
se lo riferisca all'esame imparziale del lettore. In un senso,
effettivamente, si può dire che uomini credano, che la Questione esiste, quello è, loro Agiscono
come se la causa immediata delle loro sensazioni che li colpiscono ogni
momento, e è così quasi presente a loro, era alcuno inanimato irriflessivo
essendo. Ma, che loro chiaramente dovrebbero apprendere alcun significato marcato da
quelle parole, e thereof della forma un'opinione Speculativa e fissa, è quello che io sono
non concepire. Questo non è l'unico esempio dove uomini impongono
immaginando loro credono quelle proposte su loro, che loro
spesso ha sentito, sebbene a fondo loro non hanno significato in loro.
55. Ma In secondo luogo, sebbene noi dovremmo accordare una nozione per non essere mai così
universalmente e costantemente aderì a, ancora questo è argomento debole di suo
la verità a chiunque considera quello che un numero enorme di pregiudizi e falso
opinioni sono abbracciate dappertutto col massimo tenaciousness, dal
irriflessivo (quali sono i lontano grandi) parte di umanità. C'era un
tempo quando gli antipodi e moto della terra furono guardati su come
le assurdità mostruose uguagliano da uomini di imparare: e se sia considerato
cosa una piccola proporzione che loro nascono al resto di umanità, noi troveremo
che a questo giorno quelle nozioni hanno guadagnato ma un molto inconsiderabile
appiglio nel mondo.
56. NONA OBIEZIONE.--RISPOSTA.--Ma si richiede che noi assegniamo