Capitolo 50
forza.
E ricorda che ogni controllo è esercitato su foderi, su
porzioni dell'Eteroantigene. Lei non controlla Suo Stesso; quello è un
equivoco; Lei controlla il Suo Eteroantigene. Lo Stesso non è mai
controllato; Lui è il Regolo Interno Immortale. Lui è il controllore,
non il controllato. Come fodero dopo che fodero diviene soggetto a
Suo Stesso, e corpo dopo che corpo diviene l'attrezzo di Suo Stesso,
poi Lei si rende conto della verità del detto dell'Upanishad,
che Lei è lo Stesso, il Regolo Interno, l'immortale.
Conferenza III
YOGA COME SCIENZA
Io ora propongo di trattare coi due grandi metodi di Yoga prima,
uno riferì gli Stesso e l'altro all'Eteroantigene. Mi faccia
La ricorda a, prima che io comincio, che noi stiamo dando solamente col
scienza di Yoga e non con altro vuole dire di raggiungere unione con
il Divino. Il metodo scientifico, seguendo il vecchio indiano
concezione, è quell'al quale io sto chiedendo alla Sua attenzione. IO
comunque, La ricorderebbe a che, sebbene io sto dando solamente con
questo, là rimanga anche gli altri due grandi modi di Bhakti e
Karma. La Yoga che noi stiamo studiando specialmente concerne il Marga di
Jnanam o conoscenza, e fra così, all'interno di quel Marga o
percorso di conoscenza, noi troviamo che accadono tre suddivisioni, come
dappertutto in natura.
Metodi di Yoga
Con riguardo a quello nel quale io avuto chiamato appena i due grandi metodi
Yoga, noi troviamo quell'entro uno di questo un uomo calca il percorso di
conoscenza di Buddhi--la ragione pura; e l'altro lo stesso percorso
di Manas--la mente concreta. Lei può ricordare che nel parlare
ieri del supplito - divisioni di Antah-karana, io aguzzai fuori a
Lei che là noi avevamo un processo di riflessione di una qualità in
un altro; ed all'interno dei limiti dell'aspetto di cognitional del
Stesso, Lei trova Buddhi, l'apprensione riflettè in apprensione; e
Ahamkara, l'apprensione riflettè in volontà; e Manas, apprensione