Capitolo 39
di fronte a lui. C'è solamente uno riparazione possibile per certe offese.
Il corso apre una volta, uno deve andare alla sua molta fine; il perdono sarà trovato
solamente sulla tomba dell'offeso.
Ottava seppe che lui doveva sottoporre a questa necessità. Lui soffocò tutti gli scrupoli
è probabile che quale avrebbe indebolito la sua fermezza, e ricapitolò suo abituale
occhiata sdegnosa. I suoi occhi ritornarono lo sguardo del suo nemico di odio mortale,
e lui cominciò la conversazione come un uomo che è abituato per dominare il
eventi di vita sua ed impedisce uno per plasmarli per lui alcuno.
"Prima che alcuni chiarimenti hanno luogo tra noi", lui disse, "io ho
dichiari a Lei, sul mio onore nel quale c'è solamente uno persona colpevole
questo affare, e che io sono quello. Il rimprovero di slightest indirizzò
De di Signora che Bergenheim sarebbe un più ingiusti oltraggiano ed un più deplorabile
errore da parte Sua. Io mi presentai nel suo appartamento senza lei
conoscenza e senza stato stato autorizzato in alcun modo di fare così. Io avevo
solo lo digitò quando Lei arrivò. La necessità mi obbliga ad ammettere un amore
quello è un oltraggi a Lei; Io sono pronto riparare questo oltraggi da alcuno
soddisfazione che Lei può richiedere; ma nel mettersi alla Sua discrezione,
Io insisto sinceramente al discolpo de di Signora Bergenheim da tutti che
in alcun modo colpisca la sua virtù o la sua reputazione."
"Come alla sua reputazione", Cristiano detto, "io guarderò su quello; come a
la sua virtù--"
Lui non finì, ma la sua faccia presunse un'espressione di incredulo
ironia.
"Io giuro a Lei, Monsieur", Ottava detta, con emozione in aumento,
"che lei è soprattutto la seduzione e dovrebbe essere protegguta da ogni insulto;
Giuro a Lei--posso giurare che Lei crederà? Io giuro
quel de di Signora Bergenheim non ha tradito mai qualsiasi il dovere verso
Lei; che io non ho ricevuto mai l'incoraggiamento di slightest da lei;
che lei è come innocente della mia follia come gli angeli in cielo."