Capitolo 63
signore. Titoli girano la Sua testa e La fanno esclusivo. Lei fa amore a
l'aristocrazia; quindi sia esso, quella è la Sua propria preoccupazione. Come per me, io ho,
un altro sistema; Io sono, in tutte le questioni del sentimento, quello che io sono nella politica:
Io voglio istituzioni repubblicane."
"Circa cosa è tutta quella sciocchezza?"
"Mi permetta di dirgli. Io voglio suffragio universale, la cooperazione di tutti
cittadini, ammissione a tutti gli uffici elezioni generali, un popolare
governo, in una parola un suono, pasticcio patriottico. Quale intende riguardando
donne che io li porto tutti nel mio cuore che io riconosco tra loro no
distinzione di casta o fila. Articolo Prima del mio set di leggi: tutte le donne
è innamorato uguale, purché loro sono giovani, belli, ammirabilmente attraente
in forma e carrozza, soprattutto non troppo sottile."
"E cosa dell'uguaglianza?"
"Così molto il peggio. Con questo molto liberale e costituzionale
polizza, io intendo di raggruppare tutti i fiori che si permetterà a
sia raggruppato da me, senza uno essendo stimato più fresco di un altro,
perché appartiene alla nobiltà, o un altro meno dolce, perché
plebeo. E come sono margheritine di campo un poco più numeroso che imperiale
rose, segue che io molto spesso la curvatura. La ragione ecco perché, a
questo molto momento, io sono su ai miei orecchi in affare di amore un poco rustico:
Semplice et bergerette naïve, elle regne--"
"Si fermi che il rumore; De di Mademoiselle che la stanza di Corandeuil è solo sotto."
"Io gli dirò poi, da quando io devo dare un conto di me, che io
andato nel parco a disegnare alcuni abete-alberi di fronte a cena; loro sono più
bello del loro genere che le querce di Fontainebleau antiche. Quello è per
arte. A cena, io cenai nobilmente e bene. Fare la giustizia di Bergenheims,
loro vivono in una maniera reale. Quello è per lo stomaco. Dopo io
clandestinamente ordinò un cavallo per essere caricato e cavalcò a La Fauconnerie in un