Isabella L. (Isabella Lucy) Bird
Capitolo 9
uragano lo tenne in giù. Effettivamente durante quelle ore fiere nessun mare era
visibile, per la superficie intera fu preso su e portò furiosamente
nell'aria, come neve-moto sulle praterie sibilante, implacabile.
C'era quiete profonda su ponte, la piccola vita che esistè
essendo concentrato vicino l'arco, dove il capitano o fu frustato
all'albero di trinchetto, o in ricovero nella pilota-casa. Mai un'anima
apparso su ponte, la forza dell'uragano che è tale che per
quattro ore che qualsiasi uomo sarebbe stato portato via il suo piede. Attraverso
la sera strana e rapida che le nostre speranze sono rimaste sul motore, e tra
il baccano ed introna, ed andando alla deriva spruzza, e colpi di mari spietati,
c'era un riposo sublime nello spettacolo del camminare enorme
raggi, sorgendo alternativamente e precipitando, lentamente calmamente, regolarmente, come
se il Nevada fosse su un viaggio di festa all'interno del Cancello Dorato. A
otto di sera noi potremmo sentire l'un l'altro parlare, ed un piccolo
attraverso le grandi masse di fischiare moto noi discernemmo più tardi, nero
acqua. Alle nove Capitano Blethen apparve, mentre fumando un sigaro con
indifferenza, e ci disse che l'uragano aveva inscatolato quasi il
afferri, ed era stato i più severi lui sapeva dal diciassette
anni. Questo grande vecchio uomo, quasi il capitano più grande nel
Pacifico, vinse il nostro rispetto e la fiducia dal primo, ed il suo
quiete e maneggio magistrale di questa vecchia nave cadente sono oltre
ogni encomio.
Quando lo sforzo dell'apprensione fu mitigato, noi divenimmo consapevoli quello
noi non avevamo avuto qualsiasi cosa per mangiare fin da colazione, un spazzata avendo pulito
stato fatto, non solo del pranzo, ma di tutto il vetro nelle intelaiature
sopra esso; ma tutte le richieste agli assistenti di bordo erano insufficienti a
procuri biscotti pari, ed alle undici noi andammo in pensione senza cena a letto,
tra una confusione di suoni terribili, e fu privato di luci come
bene come cibo. Quando noi chiedemmo cibo o accendiamo, e fece debole
appelli sulla terra della debolezza, l'assistente di bordo del uno a che sembrò