Isabella L. (Isabella Lucy) Bird
Capitolo 43
vagaries selvatico della rigogliosità tropicale. Chiese natie, cornice-costruì
e dipinse bianco, pressocché è come miglio-pietre lungo la costa, lontano
troppo grande e troppo molta per la popolazione notoriamente diminuendo.
Dieci miglia da Hilo noi entrammo in vista della prima piantagione di zucchero,
con le sue pezze di ancora più brillante verde, la sua casa bollente e bianca e
pila di camino alta; poi più chiese, più piantagioni, più
gole, più le case, e prima dieci che noi abbiamo vaporizzato in Byron, o come
ora stato chiamato Baia di Hilo.
Questo è il paradiso di Hawaii. Quello che Honolulu tenta di essere, Hilo
è senza sforzo. La sua baia mezzaluna-sagomata, disse di essere il più più
bello nel Pacifico, è un semi cerchio di approssimativamente due miglia, con
suo più lontano estremità formata da Isola di Cocoanut, un'isoletta lavica e nera
su che questo palmo raggiunge la grande perfezione, ed oltre lui di nuovo un
frangia di marchi di cocoanuts le rientranze profonde della spiaggia. Da
questa isola al punto di nord della baia, c'è un nastro di dorato
sabbi su che il ruggito del pratichi il surfing suonato fragoroso ed assonnato come
mescolò con la musica di acque viventi, il Waiakea ed il
Wailuku che dopo avere frustato i lati delle montagne che danno
loro la nascita, scivoli profondo e felce-frangiò nell'oceano. Natio
case, metà nascosta da fogliame fiancheggiano la baia, ed orna di borchie le altezze
sopra del Wailuku, e vicino lo sbarcare delle case di cornice bianche e
tre chiesa germoglia sopra il legno denoti l'elemento straniero. Hilo
è unico. Il suo clima è umido, ed il riposo lungo che ha
goduto da sollevamenti vulcanici e maleducati ha mescolato una grande profondità di
terriccio vegetale col decomposto lavico. Suolo Ricco, piova, calore,
luce del sole, incentivi natura a sforzi supremi, e c'è un
la prodigalità lussureggiante di vegetazione che non lascia niente scoprì
ma il margine dorato del mare, ed anche quello sopra di alto-acqua-
marchio è verde col Convolvulus maritimus. Così denso è il legno