Capitolo 72
Non una scintilla L'ha di conoscenza
Quell'era ottenne in alcuna università."
Dumble disse di Borbottare: "Veramente
Lei è impropriamente soddisfatto di sé.
Di cose in università io sono negato
Una conoscenza--Lei di tutti accanto a."
Borelli
ILLUMINATI, N. Una setta di eretici spagnoli della parte seconda del
sedicesimo secolo; quindi chiamò perché loro erano pesi leggeri --
Illuminati_ di _cunctationes.
Illustre, adj. Messo adeguatamente per le aste della malevolenza, l'invidia e
detrazione.
L'IMMAGINAZIONE, N. Un negozio all'ingrosso di fatti, con poeta e bugiardo in giuntura
proprietà.
L'IMBECILLITÀ, N. Qualche genere di inspirazione divina, o fuoco colpendo sacro
critichi ipercritici di questo dizionario.
IMMIGRANTE, N. Una persona non illuminata che pensa meglio un paese
che un altro.
Immodesto, adj. Avendo un senso forte del proprio merito di uno, accoppiato con
una concezione debole di valore in altri.
C'era una volta un uomo in Ispahan
Mai e mai così tempo fa,
E lui aveva una testa, dissero i frenologhi,
Quello l'andò bene per un show.
Per il colpo sordo della sua modestia era così grande un grumo
(Natura, loro dissero, aveva preso un capriccio)
Che la sua cima stette in piedi lontano sopra del legno
Dei suoi capelli, come una vetta di montagna.
Così modesto un uomo in ogni Ispahan,
Più e più volte loro giurarono --
Così umile e mite, Lei cercherebbe vanamente;
Nessuno mai fu trovato prima.
Nel frattempo la gobba di quel colpo sordo terribile
Nei cieli ottenere escogitò
A così grande un'altezza che loro chiamati il wight
L'uomo col minareto.
Non c'era un uomo in ogni Ispahan
Prouder, o louder in encomio del suo ceppo:
Con una lingua accanita ed un polmone simile ad ottone
Lui si vantò di quel bel colpo sordo
Coltivi lo Scià in un'ira spedì una pagina fidata
Sopportando un sacco ed un'arco-sequenza anche,
E quel bambino gentile spiegò come lui sorrise:
"Un poco presente per Lei."
L'uomo più triste in ogni Ispahan,