Capitolo 35
Savarin, cominciando un aneddoto. "Cosa!" Rochebriant sospeso;
"cena che mangia in una disegno-stanza?" "Io devo implorarLa osservare,
monsieur", spiegò il grande gastronome "che non ho detto io che io ero
mangiando la mia cena, ma godendolo. Io avevo offerto un pranzo a prima un'ora."
Origli, v.i. Segretamente udire per caso un catalogo dei crimini e
vizi di un altro o Lei.
Una signora con uno dei suoi orecchi applicato
Ad un buco della serratura aperto sentito, in,
Due pettegolezzi femmina in opposto gratuitamente --
Il soggetto che li impegna era lei.
"Io penso", disse uno, "e mio marito pensa
Che lei è un'indagando, sfacciata che indaga!"
Appena nessuno più di lui lei potrebbe sentire
La signora, indignato, remoto il suo orecchio.
"Io non starò", lei disse, con un sporga le labbra,
"Sentire il mio carattere mentito circa!"
Gopete Sherany
L'ECCENTRICITÀ, N. Un metodo di distinzione così conveniente quell'imbroglia impiego
esso per accentuare la loro incapacità.
ECONOMIA, N. Acquistando il barile di whisky per il quale Lei non ha bisogno
il prezzo della vacca che Lei non può permettersi.
Commestibile, adj. Buono mangiare, e salubre a compendio, come un verme ad un
rospo, un rospo ad un serpente un serpente ad un maiale, un maiale ad un uomo, ed un uomo
ad un verme.
REDATTORE, N. Una persona che combina le funzioni giudiziali di Minos,
Rhadamanthus ed Aeacus, ma è placabile con un obolus; un severamente
censore virtuoso, ma withal così caritatevole che lui tollera il
le virtù di altri ed i vizi di lui; chi lanci circa lui il
lampo che scheggia e tuoni di capostorno dell'ammonizione fino a lui
assomiglia ad un gruppo di mortaretti che emettono petulantemente la sua mente al
munisca di coda di un cane; poi straightway mormora una disposizione mite, melodiosa, molle come
il tubare di un asino che intona la sua preghiera alla stella di sera.
Padrone di misteri e signore di legge, alto-collocato su un pinnacolo sul trono di
pensiero, il suo suffused della faccia con gli splendori fioci del