Capitolo 17
si avventurerà berlo.
SPOSA, N. Una donna con una prospettiva eccellente della felicità dietro a lei.
BESTIA, N. Veda Marito.
C
CAABA, N. Una grande pietra presentata dall'arcangelo Gabriel al
patriarca Abraham, e conservato a Mecca. Il patriarca forse aveva
chiesto l'arcangelo pane.
CAVOLO CAPPUCCIO, N. Un vegetale cucina-orto e familiare circa come grande e
saggio come la testa di un uomo.
Il cavolo cappuccio stato chiamato così da Cabagius, un principe che su ascendere
il trono pubblicò una delibera che nomina un Consiglio Alto di Impero
consistendo dei membri del Ministero di suo predecessore ed il
cavoli cappucci nel giardino reale. Quando alcune delle misure della sua Maestà di
polizza di stato fallì evidentemente era seriamente annunciato che
molti membri del Consiglio Alto erano stati decapitati, ed il suo
soggetti mormoranti furono placati.
CALAMITÀ, N. Un più che comunemente il semplice e chiaro promemoria
che gli affari di questa vita non sono di nostro proprio ordinare. Calamità
è di due generi: sfortuna a noi, e la buon fortuna a
altri.
Calloso, adj. Donato con grande coraggio morale per sopportare l'evils
affliggendo un altro.
Quando Zeno fu detto che uno di nemici suoi era nessuno più lui era
osservato essere mossosi profondamente. "Cosa!" detto uno dei suoi discepoli, "Lei
pianga alla morte di un nemico?" "Ah, 'il tis vero", rispose il grande
Stoico; "ma Lei dovrebbe vedermi sorridere alla morte di un amico."
CALUMNUS, N. Un laureato della Scuola per Scandalo.
CAMMELLO, N. Un quadrupede (il _Splaypes humpidorsus_) di grande valore a
l'industria dello spettacolo. Ci sono due generi di cammelli--il cammello corretto
ed il cammello improprio. È il secondo quello è esibito sempre.
CANNIBALE, N. Un gastronome della vecchia scuola che preserva il semplice
gusti ed aderisce alla naturale dieta del periodo di pre-carne di maiale.
SPARI CANNONATE, N. Un strumento assunse nella rettifica di nazionale
confini.
CANONICALS, N. Il verme multicolore di Burloni della Corte di Cielo.