H. P. (Helena Petrovna) Blavatsky
Capitolo 55
trenta-sei minuti dopo aurora, l'ora della fine del Kali-Yug
colpirà, ed il molto desiderò Satya-Yug comincerà" (quello è
dire, la fine del Maha-Yug il grande ciclo che abbraccia il
quattro Yugas minori). "Questa durata Satya-Yug durerà 1,100 anni.
Durante tutti questa durata la vita di un uomo sarà 128 anni. I giorni
divenga più lungo e consista di venti ore e quaranta-otto
minuti, e le notti di tredici ore e dodici minuti che
è dire, invece di ventiquattro ore noi avremo precisamente
trenta-quattro ore ed un minuto. Il primo giorno di Satya-Yug vuole
sia molto importante per noi, perché è poi quell'apparirà a
noi il nostro Re nuovo con faccia bianca e capelli dorati da che verranno
il lontano il nord. Lui diverrà il Dio autonomo dell'India. Il
Maya della miscredenza umana, con tutte le eresie sulle quali presiede,
sarà gettato in giù a Patala" (il sig-nifying subito l'inferno ed il
antipodi), "ed il Maya del retto e pio sopporterà
con loro, e li aiuterà a godere della vita in Mretinloka" (la nostra terra).
"Lo faccia anche sia conosciuto ad ognuno che, per la disseminazione di
questo documento divino, ogni copia separata di lui sarà ricompensata
dal perdono di come molto peccati come generalmente è perdonato quando
un sacrifici di uomo pi ad un cento vacche bramane. Come per il
disbelievers e l'indifferente, loro saranno spediti a Naraka" (l'inferno).
"Copiato fuori e determinato, dallo schiavo di Vishnu, Malau Shriram, su
Sabato, il 7 giorno della prima la metà di Shravan" (il quinto mese
dell'anno indù)," 1801, dell'era" di Shalivalian (ovvero, 26
Luglio, 1879).
L'ulteriore carriera di questa epistola ignorante ed astuta non è
conosciuto a me. Probabilmente la polizia mise una fermata alla sua distribuzione;
questo concerne solamente gli amministratori saggi. Ma esso splendidamente
illustra, da un lato, la credulità del popolino, affogò
in superstizione, e dall'altro la spregiudicatezza del Brahmans.
Riguardo alla parola Patala che letteralmente intende il lato opposto,
una recente scoperta di Swami Dayanand Saraswati che io già ho