H. P. (Helena Petrovna) Blavatsky
Capitolo 22
molta volta di ricambio di fronte a noi; quindi noi procedemmo esaminare Bombay.
La Torre di Silenzio, sulle altezze del Malabar Hill è il
ultima dimora di tutti i figli di Zoroaster. È, infatti, un Parsee
cimitero. Qui loro morto, ricco e povero, uomini, donne e bambini,
è tutti posati in una fila, ed in alcuni minuti dei quali nulla rimane
loro ma scheletri nudi. Un'impressione cupa è fatta su un
straniero da queste torri, dove silenzio assoluto ha regnato per
secoli. Qualche genere di costruire è molto comune in ogni luogo
era Parsees vive e muore. A Bombay, di sei torri il più grande
fu costruito 250 anni fa, ed il minimo ma un tempo corto da allora.
Con le poche eccezioni, loro sono rotondi o piazza in forma, da venti
a quaranta piedi alto, senza tetto, finestra, o porta, ma con un
solo cancello di ferro che apre verso l'Est, e così piccolo che esso
è coperto completamente da alcuni cespugli. Il primo cadavere portò un
torre nuova--deve "essere il corpo del bambino innocente di un
mobed o prete. Nessuno, non anche l'osservatore principale, è permesso
avvicinarsi all'interno di una distanza di trenta ritmi di queste torri.
Di tutti gli esseri umani e viventi i "nassesalars"--cadavere-corrieri--
da solo entri e lasci la "Torre di Silenzio." La vita questi
uomini conducono è semplicemente disgraziato. La posizione di nessun carnefice europeo
è peggiore. Loro vivono piuttosto separatamente dal resto del mondo, in
di chi occhi loro sono i più abietti di esseri. Essendo impedito
loro devono ottenere digitare i mercati, il loro cibo come loro possono. Loro
è nato, si sposi, e muoia, estraneo perfetti a tutti eccetto loro
propria classe, passando solamente attraverso le strade per recuperare il morto e
li porti alla torre. Anche essere vicino una di loro è una degradazione.
Entrando nella torre con un cadavere, coperto qualunque cosa è potuto essere
la sua fila o posiziona, coi vecchi stracci di bianco, loro spogliano esso e luogo
esso, in silenzio una delle tre file al momento essere descritto.