Capitolo 70
cose nel suo tronco e l'assicura. Poi lei venne vicino su a
lui, nella contrizione più completa, penitenza, e la spregevolezza che
lui mai aveva visto in vita o arte. La sua faccia irrigidì con terrore,
i suoi occhi ripararono, la sua cornice intera rigido, solamente sue ferite lacere fluirono
quietamente, senza un singhiozzo. Lei deve e l'avrebbe. Lei sembrò
l'attragga a lei come in un vortice: il suo amore era divenuto il
la necessità di vita sua, le sue espressioni l'uggiolare selvatico della disperazione.
Lui ora lo capì. Ma lui mise le cose nel suo tronco e
l'assicurato, prese alcuni passi sulla stanza, come se lui fosse da solo,
con tale espressione di faccia che lei lei la sega che il
cosa era impossibile.
"Faccia Lei non crede", lei disse quietamente, "che io L'allevierei
di tutte le cure, così che Lei potrebbe seguire col Suo proprio lavoro? L'abbia
non visto che io posso maneggiare Sua madre?" Lei fece una pausa un momento, poi
aggiunto: "Hellebergene--io conosco il luogo. Il Dean è una relazione di
il mio. Io sono stato là; quello sarebbe qualche cosa che io potrei prendere
carica di; non pensa così? Ed il cemento scava", lei
aggiunto; "Io ho una svolta per affari: non dovrebbe essere guaio a
Lei." Lei disse questo in un tono basso. Lei aveva un disdegni mormorio che
le dato un'aria di helplessness. "Non vada via, a-giorno, ad alcuno
percentuale. Lo pensi finito", lei aggiunse, mentre piangendo amaramente di nuovo.
Lui sentì che lui dovrebbe confortarla.
Lei venne verso lui, e gettando le sue braccio l'arrotonda, lei il clung
a lui nella sua disperazione e l'ansia. "Non vada, non vada!" Lei
feltro che lui stava producendo. "Mai", lei non bisbigliò, "da quando io ho
stato una vedova che io mi sono dato ad alcuno uno ma Lei; e così giudice
per Lei." Lei posò la sua testa sulla sua spalla e singhiozzò
amaramente.
"È venuto così improvvisamente" su me, lui disse; "Io non posso--"
"Poi prenda tempo", lei interruppe in un bisbiglio, e prese un frettoloso
bacio. "Oh, Raffaello!" Lei torse le sue braccio l'arrotondano: il suo tocco