Capitolo 67
verso casa. Comunque, lui volle dire rimanere un piccolo tempo a
Copenaghen.
A Copenaghen lui rincontrò Angelika Nagel. Lei era in società con
due dei suoi amici studenteschi. Lei era negli spiriti più alti,
ardendo con salute e la bellezza, e con quell'assicurazione elegante
quale gira le teste di giovani uomini.
Lui aveva, durante tutti questa durata, bandì il soggetto del suo intrigo
dalla sua mente, e lui venne senza la minima intenzione di là
rinnovandolo; ma lui divenne per la prima volta in vita sua, ora,
geloso!
Era un vero romanzo sentendo, e lui non era preparato a riserva
esso. Lui crebbe geloso se lui così molto come la vide in società con
entrambi i giovani uomini. Lei aveva una maniera chiara e cordiale che
riacceso la sua prima passione.
Ora una fase nuova di vita sua cominciò, divise fra furioso
la gelosia e la devozione appassionata. Questo condusse, dopo la sua partenza,
ad un interscambio di lettere che finirono nell'il suo seguirla a
Christiania.
Su asse il piroscafo lui udì per caso una conversazione fra il
assistente di bordo e hostess. "Lei sedette su per lui di notti coltivi lei ottenne
quello che lei volle, ed ora lei ha presa di lui."
Era possibile che questa conversazione non lo concernè, ma esso
era ugualmente possibile che è probabile che la donna sarebbe stata nel
assegni una pensione ad a Christiania. Lui non la seppe.
È strano che in tutti tali intrighi come il suo con Angelika il
persone concernite si convincono sempre che loro sono invisibili. Lui
creduto che, su a questa volta, nessuno umano ha saputo qualsiasi cosa
circa lui. Il sospetto più mero che questo non era il caso lo fece
insieme disgustoso.
La pensione--Angelika--le lettere. Lui sarebbe hanged se lui
seguirebbe con lui per alcun allettamento terreno. Aveva Angelika
ad angoli per lui e lo sbarcò come un pesce grasso e stupido? Lui era stato
assolutamente non sospettoso. L'affare intero era stato senza
importanza, finché loro si rincontrarono a Copenaghen. Forse Che, anche,
era stato un piano profondo-posato.
Nulla può suonato più la vanità di un uomo che trovare che, credendo