Capitolo 83
calcoli dovunque. Ma io desidero vedere la mia gente felice prima. Io posso poi
li lasci allegramente. Questo è stato il mio scopo continuo sempre, ed io
ora comincia a sperare che il nostro cielo sarà presto chiaro.
Disse Neapope:
"Il profeta mi disse che tutte le tribù menzionate avrebbero lottato per noi
se necessario, ed il padre britannico ci sosterrà. Se noi dovessimo essere
frustato che non è proprio possibile noi ancora saremo sicuri, il profeta
avendo ricevuto un discorso amichevole dal capo di Wassicummico, a
La sistemazione di Selkirk, dicendogli che se noi non fossimo felici in nostro
proprio paese, fargli sapere e lui ci farebbe felice. Lui aveva
informazioni ricevute dal nostro britannico padre che noi eravamo stati male
trattato dagli americani. Noi dobbiamo andare e dobbiamo vedere il profeta. Io andrò
prima; Lei farebbe meglio a rimanere ed ottiene come molte della Sua gente per congiungere
Lei come Lei può. Lei sa tutto quello che noi abbiamo fatto. Noi andiamo via il
si importi con Lei per per favore sistemare fra la Sua gente come Lei. Io voglio
ritorni all'a-domani di villaggio del profeta. Lei può nel frattempo
si decida un al corso Lei prenderà e spedirà parola al
profeta da me, come lui è ansioso per assisterci, e desidera sapere
se Lei ci congiungerà, ed assiste fare la Sua gente felice."
Durante la notte io pensai su tutto quello che quel Neapope mi aveva detto,
ed era lieto per pensare che da un piccolo esercizio da parte mia, io potevo,
porti a termine l'oggetto di tutti i miei auguri. Io determinai seguire il
consiglio del profeta, e spedì parola da Neapope, che io troverei tutti
i miei prodi insieme, spieghi tutto quello che io avevo sentito a loro, e
arruoli tanti quanti me poteva dai villaggi diversi.
Di conseguenza io spedii parola al nastro di Keokuk e la tribù di Volpe, mentre spiegando
a loro tutte le buone notizie che io avevo sentito. Loro non sentirebbero. Keokuk
disse che io ero stato imposto su da bugiardi, ed aveva meglio molto rimanere
dove io ero e tengo quiete. Quando lui fondò che io fui determinato