Capitolo 77
che loro non dovrebbero interrompere mai alcuna nazione di indiani al quali erano
pace, e che tutti noi dovevamo fare trattenere il nostro villaggio era rifiutare
alcuno ed ogni offerta che sarebbe fatto da questo capo di guerra.
Il capo di guerra arrivò e convenne un consiglio all'agenzia. Keokuk
e Wapello fu spedito per, e con un numero del loro nastro era
presente.
La casa di consiglio fu aperta e tutti furono ammessi, ed io e
nastro fu spedito per per frequentare. Quando noi arrivammo alla porta che canta un
canzone di guerra, ed armato con lance, lance, bastoni di guerra, archi e frecce,
come se andando a combattere, io mi arrestai e rifiutò di entrare, come io potessi vedere
nessuna necessità o convenienza nell'avere la stanza si accalcò con quelli che
già era là. Se il consiglio fosse convenuto per noi, perché poi ha
altri nella nostra stanza. Il capo di guerra che ha spedito fuori tutti eccetto Keokuk,
Wapello ed alcuni dei loro capi e prodi, noi digitammo il consiglio
in questo aspetto bellicoso, essendo bramoso di esposizione il capo di guerra
che noi non avevamo paura. Lui colorò di rosa poi e fece un discorso. Lui disse:
"Il presidente è molto spiacente per essere messo al guaio e spesa di
spedendo così grande un corpo di soldati qui rimuoverLa dalle terre
Lei ha da molto fin da ceduto agli Stati Uniti. Il Suo Gran Padre ha
già l'avvertì ripetutamente, attraverso il Suo agente andare via il
paese, e lui è molto spiacente a scoperta che Lei ha disubbidito il suo
ordini. Il Suo Gran Padre L'augura bene, e chiede a nulla da Lei
ma quello che è ragionevole e corretto. Io spero che Lei consulterà Suo proprio
interessi, e lascia il paese che Lei sta occupando, e va al
altro lato del Mississippi."
Io risposi:
"Noi non abbiamo venduto mai il nostro paese. Noi non ricevemmo mai alcune annualità
dal nostro americano padre, e noi siamo determinati tenere su a nostro
villaggio."
Il capo di guerra, evidentemente adirato la rosa e detto
"Chi è _Black Hawk_? Chi è _Black Hawk_?"