Capitolo 27
Winnebagoes. Io visitai tutti i loro campi e li trovai in alto
spiriti. Loro avevano tutti ricevuto pistole nuove, munizioni ed una varietà di
vestendo.
Di sera un messaggero venne a visitare Colonnello Dixon. Io andai al suo
viva sotto la tenda in che loro erano due altri capi di guerra ed un interprete. Lui
mi ricevuto con un cordiale scuota della mano; mi presentato all'altro
capi che mi trattarono cordialmente mentre esprimendosi come essendo molto.
Accomodato soddisfarmi. Dopo che io fui fatto sedere disse Colonnello Dixon: "Generale
Falco nero, io spedii per Lei per spiegare a Lei quello che noi faremo
e gli dà le ragioni per il nostro arrivo qui. Il nostro amico, La Gutrie,
c'informa nella lettera che Lei ha portato da lui, di quello che ha ultimamente
luogo preso. Lei dovrà ora tenerci veloce dalla mano. Suo
Padre di inglese ha scoperto che gli americani vogliono prendere Suo
paese da Lei e ha spedito io ed i miei prodi per guidarli di nuovo a
loro proprio paese. Lui, similmente ha spedito una grande quantità di braccio
e munizioni, e noi vogliamo che tutti i Suoi guerrieri ci congiungano."
Lui mise poi una medaglia circa il mio collo e mi diede una carta che io
perso nella tarda guerra, ed una bandiera di seta, dicendo: "Lei è comandare tutti
i prodi che andrà via qui il giorno dopo a-domani, congiungere nostro
prodi a Detroit."
Io gli dissi io fui deluso moltissimo, come io volli discendere il
Mississippi e fa guerra sulle sistemazioni. Lui disse lui era stato
ordinato a posi in spreco il paese circa San Luigi. Ma essendo stato
un commerciante sul Mississippi per molti anni stesso, ed avendo sempre
stato trattato gentilmente là dalle persone, lui non poteva spedire uomini coraggiosi
assassinare donne indifese e bambini innocenti. C'erano nessuno
soldati là per noi lottare, e dove lui stava per spedirci
c'era un grande molti di loro. Se noi li sconfiggessimo il Mississippi
paese dovrebbe essere il nostro. Io molto fui accomodato con questo discorso, come esso
fu parlato da un prode.
Io chiesi sul mio vecchio amico, il commerciante a Peoria ed osservai,