Capitolo 69
provare sulle certe scene dieci o venti volte, spesso deve stare pensando
di altre cose che le loro parti alla durata della finale esposizione. E
è il grande divertimento che nota quelli piccoli momenti di distrazione che rivela
qualche cosa del loro temperamento, del loro istinto stesso. Come, per esempio,
nel caso di quel maggiordomo: guardi!"
Lo schermo ora mostrò una tavola lussuosamente servita. La Principessa Felice sedette a
la testa, circondata da tutti i suoi richiedenti. Lacchè di mezzo-un-dozzina si mossero circa
la stanza, sotto gli ordini del maggiordomo un grande individuo con un ottuso, comune
affronti, un aspetto comune ed un paio di sopracciglia enormi attraverso i quali incontrarono
la sua fronte in una sola linea.
"Lui guarda una bestia", disse Hortense, "ma quello che Lei vede in lui quello è
particolare?"
"Solo nota come lui guarda fisso alla principessa e mi dice se lui non fissa a
il suo oftener che lui deve."
"Io non ho osservato qualsiasi cosa, finora" realmente Hortense detto.
"Perché, chiaramente lui fa!" Serge Renine dichiarò. "È piuttosto ovvio che
nella vita attuale lui intrattiene per Rose Andree sentimenti personali che sono
piuttosto fuori di luogo in un servitore anonimo. È possibile che, in davvero
vita, nessuno ha alcuna idea di tale cosa; ma, sullo schermo, quando lui è
non guardandosi, o quando lui pensa che gli attori a prova non possono
lo veda, suo segreto lo scappa. Guardi...."
L'uomo ancora stava stando in piedi. Era la fine di cena. La principessa era
bevendo un vetro di champagne e lui stava esultando su lei col suo
brillanti occhi parte posteriore mezzo-ignota i loro coperchi pesanti.
Due volte di nuovo loro sorpresero nella sua faccia quelle espressioni strane a che
Renine attribuì un significato emotivo che Hortense rifiutò di vedere:
"È solo il suo modo di guardare a persone", lei disse.
La prima parte del film finì. C'erano due parti, divise da un
_entr'acte_. L'avviso sul programme affermato che "un anno aveva
passato e che la Principessa Felice stava vivendo in un cottage abbastanza normanno,