Capitolo 66
Hortense lo fissò in stupore:
"Cosa sulla terra vuole dire?"
"Bene, Lei sa come ottuso-witted questi contadina sono. E lei ed io
non aveva nessuna durata per risparmiare. Quindi noi aggiustammo una piccola scena in una fretta... e
lei realmente non agì così male esso. Era tutto nella chiave corretta: terrore,
_tremolo_, lacera...."
"È possibile?" Hortense mormorato. "È possibile? Lei l'aveva vista
in anticipo?"
"Io avevo, chiaramente."
"Ma quando?"
"Questa mattina, quando noi arrivammo. Mentre Lei sia titivating Lei a
l'albergo a Carhaix, io stavo correndo tondo per vedere che informazioni io
potrebbe raccogliere. Come Lei può immaginare, ognuno nel distretto sa il
storia di d'Imbleval-Vaurois. Io subito fui diretto alla prima ostetrica,
Mlle. Boussignol. Con Mlle. Boussignol non volle molto tempo. Tre minuti
stabilire una versione nuova di quello che era accaduto e dieci milli franco a
l'inciti a ripetere che... più credibile... versione al
persone alla feudo-casa."
"Una versione piuttosto incredibile!"
"Non così cattivo come tutti che, il mio bambino, vedendo che Lei lo credè... e
gli altri anche. E quell'era la cosa essenziale. Quello che io dovevo fare era
demolisca ad un colpo una verità che era stata ventisetti anni in esistenza
e quale era tutto il fermamente stabilito perché fu fondato su
fatti attuali. Ecco perché io andai per lui con tutta la mia forza e l'attaccai
da forza di cambio di rotta di eloquenza. Impossibile identificare i bambini? Io nego
esso. Confusione inevitabile? Non è vero. 'Lei è tutto il tre', dico io, 'il
vittime di qualche cosa che io non so ma a che è in modo chiaro il Suo dovere
su!' 'Quello è fatto facilmente', dice Giovanna Louis la cui condanna subito è
scosso. 'Spediamo per Mlle. Boussignol.' 'Raddrizzi! Spediamo per lei.'
Ed allora Mlle. Boussignol arriva e borbotta fuori il piccolo discorso che
Io l'ho insegnata. Sensazione! Stordimento Generale... di che io prendo
vantaggio per portare via il nostro giovane!"
Hortense scosse la sua testa:
"Ma loro lo troveranno su, tutti i tre di loro, su pensare!"