Capitolo 51
capelli furono vestiti in una massa di ricci molto troppo giallo per la faccia devastata
circa che loro caddero. L'altro che ancora era più sottile ma completamente
corto, stava facendo fretta a tondo la stanza in un abbigliamento-vestito di cotone ed espose
una faccia rossa, dipinta che arde con rabbia:
"Un bagaglio che è quello che Lei è!" lei guaì. "La donna di wickedest nel
mondo ed un ladro nell'affare!"
"Io, un ladro!" gridato l'altro.
"Cosa su quel affari con le anatre a dieci franco per ciascuno: non La faccia
chiami che ladro?"
"Tenga la Sua lingua, Lei creatura bassa! Chi rubò la nota di cinquanta-franco da mio
abbigliamento-tavola? Dio che io dovrei dovere vivere con tale disgraziato!"
Gli altri cominciarono con furia all'oltraggi e, rivolgendosi il giovane,
pianto:
"Giovanna, è Lei andando a sedere là e lasciarmi sia insultato dal Suo hussy di un
d'Imbleval?"
E gli alti ritorgerono, furiosamente:
"Hussy! Sente che, Luigi? Guardi a lei, il Suo Vaurois! Lei è ottenne il
aspetti di una cameriera al banco pensionata! Faccia la sua fermata, non L'inscatoli?"
Improvvisamente Giovanna Louis colpì il suo pugno sulla tavola, mentre facendo i piatti e
piatti saltano, e gridò:
"Sia quieto, ambo di Lei, Lei il vecchio lunatics!"
Loro subito girarono su lui e lo caricarono con abuso:
"Codardo!... Ipocrita!... Bugiardo!... Un bel genere di figlio Lei è!... Il figlio
di una donnaccia e non molto meglio Lei!..."
Gli insulti piovvero in giù su lui. Lui fermò i suoi orecchi con le sue dita e
si contorse come lui sedette a tavola come un uomo che ha perso ogni pazienza e ha avuto
abbia bisogno di frenarsi affinché non lui dovrebbe precipitare sul suo nemico.
Renine bisbigliò:
"Ora il tempo per andare in."
"In fra tutti quelle persone infuriate?" Hortense protestato.
"Precisamente. Noi li vedremo migliorare con le loro maschere via."
E, con un passo deciso, lui camminò alla porta, l'aprì ed entrò
la stanza, seguita da Hortense.
Il suo avvento generò un sentimento di stordimento. Le due donne si fermarono