Capitolo 40
"Lo trovato? Io dovrei pensare che io ho! Tutto lo stesso, io sono nessuno più lontano diretto che
Io ero all'inizio."
"Ma questo è terribile! E le Sue prove?"
"Non l'ombra di una prova... Io stavo sperando di farlo inciampare su. Ma lui è tenuto
i suoi piedi, la canaglia!"
"Ancora, Lei è sicuro esso è?"
"Non può essere alcuno uno altro. Io avevo un'intuizione al molto inizio; ed io ho
non preso i miei occhi via lui da allora. Io ho visto la sua ansia che aumenta come mio
investigazioni sembrarono a centre su lui e lo concernono più da vicino. Ora io
sappia."
"E lui è innamorato di Signora Aubrieux?"
"In logica, lui è legato per essere. Ma finora noi abbiamo solamente ipotetici
supposizioni, o piuttosto certezze che sono personali a me. Noi possiamo
mai non intercetti la ghigliottina con quelli. Ah, se noi potessimo trovare solamente il
banca-note! Dato le banca-note, M. Dudouis agirebbe. Senza loro, lui
riderà nella mia faccia."
"Cosa poi?" Hortense mormorato, in accenti angosciati.
Lui non rispose. Lui camminò su ed in giù la stanza, presumendo un'aria della gaiezza
e strofinando le sue mani. Tutti stavano andando così bene! Era una festa da prendere realmente
su un caso che, così parlare, si lavorò automaticamente fuori.
"Supponga noi seguimmo alla prefettura, M. Morisseau? Il capo deve essere
là da ora. E, essendo andato finora, noi possiamo come bene fine. Will M.
Dutreuil viene con noi?"
"Perché non?" Dutreuil detto, arrogantemente.
Ma, nel momento in cui Renine la porta stava aprendo, c'era un rumore nel passaggio
ed il direttore corse su, mentre sventolando le sue braccio:
"M. Dutreuil ancora è qui?... M. Dutreuil, il Suo appartamento è su fuoco!... Un uomo
fuori ci disse. Lui lo vide dalla piazza."
Gli occhi del giovane si accesero. Per forse mezzo un secondo che la sua bocca era
torto da un sorriso che notò Renine:
"Oh, Lei il briccone!" lui pianse. "Lei l'ha dato via, la mia bellezza! Era
Lei chi mise disopra fuoco al luogo; ed ora le note stanno bruciando."
Lui rese impraticabile la sua uscita.