Capitolo 59
Né, Valgius, su th' spiagge Armene
Faccia sempre le acque di catena si gelano;
Non sempre ruggiti di Boreas furiosi,
O curve con forza violenta gli alberi.
Ma Lei è mai affoghi in ferite lacere,
Per Mystes morto Lei mai piange;
Nessun setting Sol può alleviare la Sua cura,
Ma scoperte Lei triste al suo ritorno.
L'experienc saggio saggio Greco
Non pianga Antilochus così lungo;
Né Governò l'età canescente di Priam
Quindi molto lamento suo figlio di macellazione.
Vada via via, a lungo, questi i sospiri di donna,
I trofei numerosi di Augustus cantano;
Ripetizione che le vittorie di principe,
A chi ogni tributo di nazioni porta.
Niphates rotola un'onda più umile,
A lungo i prodotti di Scythian intrepidi,
Contenti vivere lo schiavo del romano,
E scarso abbandona i suoi campi natii.
_Translation di parte del between_ di Dialogo HECTOR _and_
ANDROMACHE;
_from il sesto of_ di Libro l'ILIAD di HOMER.
Lei il ceas: poi Hector divini rispondono a genere,
(Il suo vario piumaggio che si diverte nel vento)
Quel posto, e tutto il resto, sarà la mia cura;
Ma può io, poi abbandono la guerra non finita?
Come i Trojans marcano il nome di grande Hector!
Ed un'azione vile macchia tutta la mia fama,
Acquisito da ferite e combatte lottato coraggiosamente!
Oh! come la mia anima aborrisce così cattiva un pensiero.
Brami siccome io imparo a disdegnare questo alito fugace,
E vede con occhi allegri che si avvicinano a morte
Le sorelle inesorabili hanno decretato
La casa di quel Priam, e Priam stesso sanguinerà:
Il giorno verrà in che produrranno Troy orgogliosi,
E sparse il suo fumo rovina o'er il campo.
Ancora Hecuba, né l'età canescente di Priam,
Di chi sangue estinguerà dell'ira assetata e Greca,
Né i miei coraggiosi fratelli che hanno bit la terra,
Le loro anime congedano attraverso molta una ferita orribile,
Nella mia metà di petto che il dolore crea,
Come il pensiero triste del Suo fato che incombe:
Quando alcuna dama Greca ed orgogliosa può compiti impongono,
Mimick le Sue ferite lacere, e mette in ridicolo i Suoi dolori;
Sotto delle acque di Hyperia La sudore,