Capitolo 39
(anche una di molte foglie dal Catalogo di Harleian di Osborne, e quelli
non compilato da Johnson, ma da Oldys), una parte molto piccola di lui riferisce
alla persona che è il soggetto del libro; e, c'è in quello,
tale imprecisione nell'asserzione di fatti, come in così solenne un authour
non è proprio scusabile, e certamente fa il suo resoconto molto
insoddisfacente. Ma quello che ancora è peggiore, c'è in tutto l'intero
di lui un getto non caritatevole e scuro da che il più unfavourable
costruzione è messa su pressocché ogni circostanza nel carattere e
condotta del mio friend[91 illustre]; chi, io ho fiducia, voglia, da un vero e
delineazione equa, sia rivendicato ambo dal dannoso
i travisamenti di questo authour, e dalle aspersioni di slighter di
una signora che una volta visse in grande intimità con him[92].
[Pagina 28: La prospettiva di Warburton della biografia.]
[Pagina 29: La maniera dell'autore di procedura.]
C'è, nel Museo britannico, una lettera da Warburton Vescovile a Dott.
Fustighi, sul soggetto della biografia; quale, sebbene io sono consapevole può
mi metta in mostra ad una carica di elevare astutamente il valore di mio proprio lavoro, da
contrapponendolo con quello di che io ho parlato, è concepito così bene
ed espresse, che io non posso frenarmi da qui inserendolo:--
'Io cercherò, (dice il Dott. Warburton,) dargli che soddisfazione io
in alcuna cosa che Lei vuole essere soddisfatto in alcun soggetto di Milton, e
è estremamente contento Lei intende di scrivere la sua vita. Pressocché tutti il
vita-scrittori noi abbiamo avuto di fronte a Toland e Desmaiseaux[93], è davvero
creature insipide e strane; ed ancora io avevo letto piuttosto il peggiore di loro,
che sia obbligato per andare attraverso con questo di Milton, o l'altra vita
di Boileau, dove c'è da molto tale successione ottusa, pesante di
quotazioni di disinteressare passaggi, che fa completamente il loro metodo
nauseante. Ma il verboso, francese insaporo sembra lo posi in giù come un
principio, che ogni vita deve essere un libro, e quello che è peggiore, prova un