Capitolo 68
potere. Natura finalmente era divenuta consapevole della sua chiusura di presenza contro lei
faccia antica. D'ora innanzi ogni vista della Bellezza lo prenda diretto a
il luogo da dove viene la Bellezza. Nessun mediatore, nessun Art era necessario.
I cancelli stavano aprendo. Già lui aveva preso un sguardo.
XII
Nello stateroom lui trovato, senza sorpresa in qualche modo, che suo nuovo
compagni già andavano in pensione dal la notte. La tenda del superiore
cuccetta fu disegnata, e sul sofà-letto sotto la porto-buco aperta il
ragazzo già dormì. Sostenendo un momento nella piccola stanza con questi due
chiusura, lui sentì che lui pressocché era entrato in un'esistenza nuova. Profondo fra
lui questo senso della vita nuova entusiasmò ed arse. Lui stava scuotendo un piccolo
del tutto finito, non col tremore mero di eccitamento, comunque ma col
marea di un'esultanza enorme e sorgente lui poteva scarso contenga. Per il suo
normale stesso era troppo piccolo per tenerlo. Esigè espansione, ed il
espansione che ha chiesto già aveva cominciato. I confini della sua personalità
era enormemente estendendo.
In parole questi cambi lo scapparono completamente. Lui seppe solamente che qualche cosa
in lui di una vecchia disposizione di agitazione in giù a lungo e dormì. Meno acuto crebbe
quelli tormenti di fame la sua vita mai aveva sentito--il male di quello
fame di inappeasable per la bellezza e l'innocenza di alcuno stato primitivo
prima che folle umane e spesse avevano macchiate il mondo con tutto il loro conflitto
e clamore. La gloria di lui scottò bianco all'interno di lui.
Ed il suo modo di descriverlo a lui era significativo di suo vero
natura. Per lui l'analogia dell'infanzia trasporta con furgone. La passione di un ragazzo
bramando lo scopò su. Lui conobbe di nuovo i sentimenti di quegli i primi giorni
quando--
La volontà di un ragazzo è la volontà del vento,
Ed i pensieri di gioventù sono pensieri lunghi, lunghi,
--quando tutto il mondo odora dolce e dorato come il giorno di un'estate, ed un