Capitolo 55
indietro della sua mente.
E poi, mentre silenzio ancora contenne il room,--rapido, anche, come un secondo
anche se ci prenda tempo per scrivere--balenò attraverso lui una memoria di Fechner,
il filosofo tedesco che tenne che l'Universo era dappertutto
consapevolmente vivo, e che la Terra era il corpo di una Entità vivente,
e che la Mondo-anima o Coscienza Cosmica è qualche cosa più che un
sogno pittoresco dei vegliardi....
Il dottore venne ad ancorare di nuovo sul sofà opposto. Al suo grande sollievo
lui era il primo a rompere il silenzio, per O'Malley semplicemente non sappia
come o dove cominciare.
"Noi sappiamo oggi--_you_ certamente sa per io l'ho letto accurately
descritto nei Suoi libri--che la personalità umana può estendersi
sotto le certe condizioni chiamarono anormali. Può proiettare porzioni di
esso, si mostri anche ad una distanza, operi via dal centrale
corpo coprente. In maniera esattamente simile l'Essere della Terra può
ha proiettato porzioni di lei di passato. Dei poteri così grandi o
esseri ci può essere concepibilmente una sopravvivenza... una sopravvivenza di un smisuratamente
periodo remoto quando la sua Coscienza fu manifestata, forse, in
forme e forma brami da allora prelevato di fronte alla marea di avanzare
umanità... forme delle quali hanno preso da solo poesia e leggenda un
memoria volatrice e li chiamò dei, mostri, esseri mitici di tutti
generi e generi...."
E poi, improvvisamente, come se lui stava dando intenzionalmente il suo
redine di immaginazione ancora ora pentì esso, la sua voce alterò, la sua maniera
presunto un'ombra di qualche cosa più freddo. Lui spostò la chiave, come se a
un altro aspetto della sua credenza. L'uomo stava parlando rapidamente del suo
esperimenta nei grandi ed ospedali privati. Lui stava descrivendo _the_
molta credenza alla quale lui si era trovato controllato prima--la credenza che
aveva aperto la porta a così molto più. Quindi come O'Malley potesse seguirlo
nella sua condizione curiosamente eccitata di mente, era poco più o meno,