Capitolo 36
l'aria tra noi e guardandolo precipitare; "perché, non è pari il mio mondo!
Ed io aborrisco, aborrisca lo spirito di oggi col suo conveniente-cricco invenzioni,
e soffoca della cultura universale e fittizia, le sue superfluità criminali e
volgarità sordida, senza abbastanza vero senso della bellezza vedere andò via che un
margheritina è cielo più vicino che un'aeronave--"
"Specialmente quando l'aeronave precipita", io risi. "Consolidi, consolidi, il vecchio ragazzo;
non vizi il Suo caso retto da esagerazione."
"Lei sa bene, bene, quello che io voglio dire", lui rise con me, sebbene la sua faccia
subito girato serio di nuovo, "e tutti che, e tutti che, e tutti
che.... E così questa selvatichezza che ha bruciò in me tutti questi anni
inspiegato, questi estraneo russi fecero in modo chiaro. Io non posso dirgli come
perché io non mi so. Il padre lo faceva--la sua prossimità, il suo
silenzio riempì con comprensione, il suo grande unclipped di personalità vitale da
contatti con questo piccolo popolo che lo lasciò in pace. La sua presenza da solo
mi fatto desiderare ardentemente la terra e Natura. Lui ne sembrò una parte vivente
tutti. Lui era magnifico ed enorme, ma il diavolo mi prende se io so
come."
"Disse nulla--quello si riferì direttamente a lui?"
"Nulla ma quello col quale io ho detto goffamente you,--azzardato quelli poco
parole moderne. Ma lui l'aveva in lui milli al mio uno. Lui mi fece sentire
Io avevo ragione e naturale, falso a me per sopprimere esso ed un codardo a
lo tema. La discorso-centro nel cervello, Lei sa, è comunque un
cosa comparatamente recente in evoluzione. Loro dicono quello--"
"Non era o" il suo secolo, io lo controllai di nuovo.
"No, e lui non finse era, come io ho tentato, lui pianse, mentre sedendo
freccia diritto accanto a me. "L'individuo era genuino, mai il dreamed di
compromesso. D'ye vede quello che io voglio dire? Solamente in qualche modo lui fonderebbe fuori dove il suo
mondo e secolo erano, ed era via per prendere possesso. E quello è quello che