Capitolo 93
la destra.) Cosa è, uomo? Quello che i deuce sono Lei stando in piedi là
per?
Sannaes (portando le sue mani da parte posteriore la sua schiena appena VALBORG
lo è passato, e guardando dopo lei.) Non mi piacque chiedere a Lei,
prima il Signorina Valborg, se Lei sta venendo in giù al Suo ufficio
a-giorno o non.
Tjaelde. È andato arrabbiato? Perché sulla terra se Lei non dovesse chiedere a me quello
prima il Signorina Valborg?
Sannaes. Io voglio dire che--se non--mi dovrebbe piacere parlargli qui,
se è conveniente.
Tjaelde. Guardi qui, Sannaes Lei dovrebbe tentare e dovrebbe liberarsi di Suo
ombrosità; non va bene un uomo di affari. Un uomini di affari dovrebbero essere
faccia male ed attivo, e non lasciò le sue intelligenze andare lana-raggruppando perché lui
scoperte lui nella stessa stanza con una donna. Io spesso ho notato
esso in Lei.--Cosa è ora? Fuori con lui!
Sannaes. Non sta venendo all'ufficio questa mattina, signore?
Tjaelde. No, c'è nessun posto va fuori di fronte a questa sera.
Sannaes. No Ma ci sono dei conti di cambio--
Tjaelde. Conti? No
Sannaes. Sì, signore--che quarto di Moeller è che fu protestato,
ed il grande inglese.
Tjaelde (adiratamente). Non sono stati soddisfatti ancora? Questo intende cosa?
Sannaes. Il direttore della banca volle vederLa prima, signore!
Tjaelde. È andato matto--? (Si raccoglie.) Ci deve essere
del malinteso, Sannaes.
Sannaes. Quello è quello che io pensai; quindi io parlai circa lui al capo
impiegato, ed al Sig. Holst come bene.
Tjaelde. E disse il Sig. Holst--?
Sannaes. La stessa cosa.
Tjaelde (camminando su ed in giù). Io andrò e lo vedrò--o piuttosto, io
_wo non va e lo vede; perché questo evidentemente è qualche cosa che--.
Abbiamo ancora la grazia di alcuni giorni, non abbia noi?
Sannaes. Sì, signore.
Tjaelde. Ed ancora nessun telegramma dal Sig. Lind?
Sannaes. No, signore.
Tjaelde (a lui). Io non posso capirlo. (Ad alta voce.) Noi vogliamo
negozi questa questione diretto con Christiania, Sannaes. Quello è