Capitolo 89
Hamar. Io possa chiedere se il Signorina Nanna spedisse il suo proprio ozio alla vendita
coi suoi altri effetti?--perché io non ho saputo mai alcuno uno con un
approvvigionamento più eccellente di lui!
Valborg. Lei non pensò mai che lei avrebbe avuto bisogno di lavorare.
Tjaelde (venendo in avanti a VALBORG). Prendere sul filo di quello che
noi stavamo dicendo: Lei non capisce quello che è la speranza di un'affari-uomo
da un giorno all'altro--sempre una speranza rinnovata. Quel fatto
non gli fabbrichi un imbroglione. Lui può essere impropriamente sanguigno, forse--un
poeta, se gli piace che vive in un mondo di sogni--o lui può essere un
vero genio che vede avanti terra quando nessun altro lo sospetta.
Valborg. Io non penso che io incomprendo il vero stato di affari.
Ma forse Lei fa, padre. Perché non è quello che Lei chiama la speranza,
poesia, genio, speculando soltanto con quello che appartiene ad altri,
quando un uomo sa che lui deve più che lui ha?
Tjaelde. Può essere molto difficile essere anche sicuro se lui
fa che o non.
Valborg. Realmente? Io avrei dovuto pensare che i suoi libri gli direbbero--
Tjaelde. Sui suoi beni e le sue responsabilità, certamente. Ma
valori stanno fluttuando cose; e lui può avere disponibile alcuni sempre
azzardo che, sebbene non può essere specificato, può alterare l'intero
situazione.
Valborg. Se lui deve innegabilmente più che lui possiede, alcun azzardo
lui intraprende deve essere una speculazione coi soldi di altre persone.
Tjaelde. Bene--forse quello è così; ma quello non vuole dire che lui
furti i soldi--lui l'usa solamente in fiducia per loro.
Valborg. Affidato a lui sulla supposizione falsa che lui è
solvibile.
Tjaelde. Ma possibilmente quel soldi può salvare la situazione intera.
Valborg. Quello non altera il fatto che lui ne ha l'uso
da una bugia.
Tjaelde. Lei usa termini molto aspri. (SIG.RA TJAELDE ha una volta o due volte
sta facendo segnali a VALBORG che il secondo vede ma paga nessuno
attenzione a.)
Valborg. In quel caso la bugia consiste nel nascondiglio.