Capitolo 73
pensi a fermando la sua carriera. Noi siamo stati un pacco di sciocchi.
Evje. Che noi abbiamo!
Il Dottore. Lui non è esattamente eloquente, ma--
Evje. Quello è precisamente quello che io stavo dicendo a mia moglie! Lui non è
esattamente eloquente, ma lui è--
Il Dottore. --un uomo!
Evje. Un uomo! Le mie molte parole, non erano, mio caro?
La Sig.ra Evje. Sì.--E dico io lui è così forte un uomo che lui può permettersi
essere dal cuore tenero. Per lui certamente è stato quello.
Evje. Sì, lui è stato quello!
Il Dottore (ridendo). Nonostante la sua forza!
Evje. Oh, Lei può fare la la maggior parte di Suo--. Aha! (Accerchiando forte a
la campana è sentita.) Qui loro sono!
La Sig.ra Evje. Ci permetta di andare e li soddisfi!
Il Dottore. No; guardi qui--ci permetta di aspettarli all'altro lato
della stanza, così che loro possono fare su un progresso trionfale a noi!
Evje e la Sig.ra Evje, Sì! (Loro vanno alla fine opposta della stanza,
mentre HARALD entra piuttosto rapidamente, con GERTRUD sul suo braccio. Come
loro attraversano la stanza, gli altri gridano: "Bravo! Bravo!" ed applauso
le loro mani.)
Gertrud (ancora tenendo al braccio di HARALD). E lui è il mio uomo! Il mio uomo!
(Getti le sue braccio rotondo il suo collo, piangendo con felicità e baci
lui; poi fa lo stesso a sua madre, e poi a suo padre, a
chi lei bisbiglia: Grazie!)
Il Dottore. Oh--io anche!
Gertrud (dopo l'esitazione di un momento). Sì--Lei anche!
(Il Dottore l'aiuta a prendere via il suo mantello, e le parla,
bisbigliando e ridendo.)
Harald (la mano di EVJE tremante). Buona sera!
Evje. Mi perdoni!
Harald. Con tutto il mio cuore!
La Sig.ra Evje. Ed ora tutto è del tutto corretto!
Harald. Completamente!
Evje e la Sig.ra Evje. Completamente!
Harald. E, grazie per essere venuto alla riunione.
Evje. Era nessuno più del nostro dovere! Guardi qui--mi vide?
Harald. Il tempo intero! Ma, mi dica, era esso un inganno, o era esso
il mio fratello Haakon che stava stando in piedi sul pavimento accanto a Lei, piuttosto