Capitolo 51
Gertrud. Padre--! (Mosse via da lui.) Quello è vero?
Evje. Siccome non può essere è vero; quello è dire,
per il momento. (A parte.) Buon Dio, loro possono costituirlo destra
abbastanza quando questo è del tutto finito!
Gertrud (chi sta stando in piedi come se stupefatto). Io La vidi con lui!
--Ah! quello è come è! (Occhiate a suo padre, scoppi in ferite lacere
e giunchi alla porta di casa loro, tira la campana e
scompare nella casa.)
Evje. Cosa è? Cosa è la questione con lei?
Harald. Io penso che io so. Lei comprende che la felicità della sua vita ha
stato comprato e vendè. (Archi ad EVJE.) Ciao! (Va fuori al
destra.)
Evje (dopo essere stato in piedi muto per dei momenti). Comprato e vendè? Alcuni
persone prendono così molto solennemente tutto. È solamente un
manovra--uscire da questa difficoltà. Perché è esso che io non posso
ottenga gratuitamente di lui! Loro ambo di loro le questioni esagerate così assurdamente;
prima di tutti questo individuo matto, e poi Harald con suo "Ciao,"
parlato come se la terra stesse dando modo sotto dei suoi piedi! IO--IO--
senta come se ogni mi avesse abbandonato. Io andrò in da mia moglie--
mia cara, buona moglie; lei mi capirà. Lei sta sedendo su
là, pieno dell'ansia circa me. (Lui gira verso casa sua;
ma, su giungere al cancello orto, vede John che sta in piedi là.)
John (toccando rispettosamente il suo cappello). Mi scusi, il Sig. Evje--
Evje. Lei, John! Vada via! Io non La dissi mai per insorgere piede mio
alberghi di nuovo.
John (molto rispettosamente). Ma non vuole Lei mi permette di stare in piedi fuori
la Sua casa o, signore?
Evje. No!
John (stando in piedi nel modo di EVJE, ma ancora con un show di grande
rispetto). Non alla porta qui?
Evje. Cosa è eretto nel mio modo per, Lei la canaglia?
John. L'assisterò per mandare a chiamare aiuto, signore? (Chiamate fuori.)
Aiuti!
Evje. Sia quieto, Lei sciocco ubriaco! Non faccia un disturbo! Quello che fa
vuole? Sia rapido!
John. Io voglio, con ogni rispetto, chiedere a Lei, signore perché Lei ha spedito