Capitolo 42
Gertrud. Sa fuori chi io incontrai qui? Generi!
Harald. Realmente? Poi è come io pensai; l'altro uomo là
era Suo padre!
Gertrud. Pensa che era? Padre povero!
Harald. Sì, lui è debole.
Gertrud. Ma Lei deve essere buono a lui. Lui è così buono lui. Pensi
come madre l'ama; lei completamente è avvolta su in lui, perché
lui è così buono!
Harald. Lui è un buon uomo, ed un uomo capace. Ma, ma, ma--
Gertrud. Loro hanno vissuto una vita molto tranquilla. Noi del più giovane
generazione tenta di intraprendere doveri più pesanti e le più grandi responsabilità
che la più vecchia generazione. Ma noi non dobbiamo essere adirati con loro.
Harald. Io ho paura è solamente troppo facile sentirsi adirato con loro.
Gertrud. No, faccia come nonno! Se lui ne pensa uno sta andando
essere assoggettabile a lui, lui parla loro quietamente; se non, lui solamente
si comporta affettuosamente a loro. Capisce, caro?--solo
affettuosamente.
Harald. Bene, a-giorno--debba io ho messo su col loro permettendo
loro per essere trattato in tale modo indecente, e loro
trattandomi in tale modo indecente?
Gertrud. Era realmente cattivo come quello?
Harald. Lei non crederebbe quello come il quale era, io L'assicuro!
Gertrud (ancora stando in piedi). Padre povero! Padre povero! (La getta
braccio arrotondano il collo di HARALD.) Sia buono a loro, Harald!--solo perché
delle loro colpe, caro! Noi siamo i loro bambini, Lei sa, e è
Il comandamento di Dio, anche se noi non eravamo i loro bambini.
Harald. Se solamente io potessi prenderLa su nelle mie braccio e potrei portarLa via
casa con me ora! Il Suo amore prende possesso del mio cuore e mio
voglia, e purifica ambo di loro. Io ora sono ad una crisi in vita mia--
ed ora Lei dovrebbe essere sul mio lato!
Gertrud. Ascolti!--io andrò con Lei alla Sua riunione per cominciare con,
a-notte!
Harald. Sì, yes,--io verrò e La recupererò!
Gertrud. In giù alla porta qui!
Harald. Sì!
Gertrud. E, nel prossimo luogo, io sto andando a muri nella città